Report, Piervincenzi: "Non faremo sconti a nessuno"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
08
Gio, Ott

Abbiamo 4184 visitatori e nessun utente online

Report, Piervincenzi: "Non faremo sconti a nessuno"

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Sconti non ne faremo a nessuno". È la promessa che Daniele Piervincenzi, nuovo conduttore di Report insieme a Claudia Di Pasquale, affida a un’intervista a La Repubblica.  

"Sono convinto che tutta la squadra porterà a casa grandi inchieste", aggiunge il giornalista che racconta di aver già

incontrato il gruppo autorale e di aver "incrociato alcuni inviati storici". "Vorremmo superare la struttura piramidale del programma, coinvolgere maggiormente la redazione - sottolinea - anche a garanzia dell’indipendenza e dello stile di Report. L’intenzione è ridurre la parte, affidata ai conduttori, in studio per dare maggiore spazio alle inchieste degli inviati". 

A proposito dell’impostazione editoriale, Piervincenzi aggiunge: "Ci piacerebbe riallacciare i fili anche con il Report di Milena Gabanelli, tornare a parlare dei gangli del potere politico ed economico, di grandi lobbies, dei modi in cui incidono sulle nostre vite. È naturale che il governo sia il primo a cui faremo le pulci, ma sconti non ne faremo a nessuno". 

Il conduttore respinge, poi, le accuse di vicinanza alla destra: "La mia storia personale e quella della mia famiglia raccontano il contrario. E non sarei stato un precario fino a oggi se avessi avuto santi in paradiso. Ma poi, la redazione e gli autori di Report avrebbero mai potuto accettare un giornalista di destra?". Piervincenzi chiarisce anche di non aver mai pensato di rinunciare alla conduzione: "Assolutamente no. Se il percorso fosse stato meno travagliato e l'annuncio meno improvviso, mi sarebbe piaciuto fare un incontro con la redazione prima. Gli eventi ci hanno superato. Attacchi e polemiche mi hanno solo convinto a resistere".  

Sul rapporto con Sigfrido Ranucci, racconta: "Mi ha detto 'Se rinunci sei un grande'. Poi mi ha dato pubblicamente del mediocre". E alla domanda su come risponda, replica: "Non serve, parlerà il nuovo Report. Gli auguro di ritrovare equilibrio mentale e serenità". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.