Caro carburanti, Cdm approva proroga taglio accise per 7 giorni
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Gio, Ott

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Caro carburanti, Cdm approva proroga taglio accise per 7 giorni

Politica
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(Adnkronos) - Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera a una nuova proroga del taglio delle accise sui carburanti, che viene esteso di altri sette giorni per contenere l'impatto del caro-energia sui prezzi alla pompa. La misura arriva alla scadenza dell'ultimo intervento, fissata per oggi, e punta a garantire continuità allo

sconto sul gasolio mentre il governo lavora a un intervento più strutturale e mirato per le prossime settimane.  

Il taglio sulle accise "oggi è stato prorogato ancora per tenere sotto controllo il costo di benzina e gasolio in attesa di nuovi provvedimenti che sono in arrivo la prossima settimana", ha detto la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio diffuso sui social. 

A quanto si apprende, il costo dell’ultima proroga è di circa 100 milioni. Il taglio di 17 centesimi al litro sul diesel durerà altri sette giorni, quindi fino al 17 settembre, e sarà finanziato da coperture di bilancio. 

Per lo stesso periodo, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti. È inoltre prorogato il credito d’imposta riconosciuto in favore delle imprese di autotrasporto. 

Il provvedimento introduce, infine, una semplificazione volta ad accelerare i procedimenti relativi alle attività energetiche strategiche, così da assicurare che l’esercizio di attività di interesse nazionale nel settore energetico non sia compromesso da ritardi incompatibili con le esigenze di sicurezza energetica e di continuità degli approvvigionamenti. Nei procedimenti relativi alla prospezione, alla ricerca e alla coltivazione di idrocarburi su terraferma, quando la regione competente non si esprima sull’intesa richiesta, sono previsti l’assegnazione di un ulteriore termine per provvedere e lo svolgimento di un’apposita interlocuzione istituzionale, nel rispetto del principio di leale collaborazione. Attraverso la nomina di un commissario ad acta, il Consiglio dei ministri potrà esercitare i poteri sostitutivi previsti dall’articolo 120, secondo comma, della Costituzione a fronte della persistente inerzia della regione, che sarà invitata a partecipare alla relativa riunione. In tal modo si garantisce la conclusione dei procedimenti in tempi certi, a tutela della sicurezza energetica nazionale e dell’unità economica della Repubblica. 

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