Coprifuoco, De Luca contro Lega: "Raccolta firme stupidaggine" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Dom, Ago

Coprifuoco, De Luca contro Lega: "Raccolta firme stupidaggine"

Politica
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"La raccolta firme della Lega contro il coprifuoco? Mi pare una stupidaggine". Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. "La Lega è dentro il Governo - aggiunge De Luca - faccia le sue battaglie dentro il Consiglio dei ministri. La Lega dovrebbe dire come si contrasta l’epidemia nei luoghi di assembramento. Io sono per consentire l'apertura dei ristoranti fino alle 23 e consentire il rientro dei clienti fino alle 23.30 avendo i clienti la ricevuta fiscale da esibire alle forze dell'ordine che controllano. Non è lì che si determina l'esplosione del contagio, ma nella movida incontrollata, quando hai migliaia di persone senza mascherine che si trasmettono il contagio". 

Sulla zona gialla che scatta da oggi in Campania e sulle riaperture, De Luca avverte: "Se pensiamo di fare la ricreazione e se non abbiamo comportamenti responsabili, ci giochiamo l'estate. Dobbiamo avere il tempo per immunizzare tutti i nostri concittadini, abbiamo bisogno perlomeno di altri 4-5 mesi se ci mandano i vaccini, che ancora non arrivano in misura adeguata in Campania".  

"In questi mesi - sottolinea - dobbiamo essere ancora più responsabili: immaginare di andare in giro senza mascherina o di fare assembramenti notturni in maniera totalmente irresponsabile significa essere veramente dei criminali. Cerchiamo di capirlo fino in fondo: non ci vuole nulla per far riaccendere l'epidemia. se non ci sarà senso di responsabilità da parte dei cittadini non illudiamoci, noi riavremo il problema. Se avremo comportamenti responsabili e avremo il tempo per completare la vaccinazione credo che avremo la possibilità di uscire dal tunnel". 

Parlando della campagna vaccinale, De Luca afferma: "Credo che fra due o tre settimane avremo immunizzato tutti i cittadini di Ischia, Capri e Procida e tutti i dipendenti delle strutture alberghiere. A quel punto - ha aggiunto - cercheremo di estendere l'intervento al litorale domizio, alla Costiera amalfitana e cilentana perché c’è un comparto economico, quello turistico alberghiero, per il quale se non si prendono decisioni per il mese di maggio avremo un disastro. Chi va a prenotare si sta già orientando verso le Baleari, la Spagna, la Grecia, la Croazia, e rischiamo di avere un danno ulteriore. Quindi andremo avanti e, appena avremo completato l’immunizzazione sulle isole, ci permetteremo di fare anche una campagna di promozione turistica internazionale perché Capri, Ischia sono marchi di valore internazionale e possono richiamare turismo sul territorio della regione"