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28
Mar, Set

M5S, ultimatum Conte a Rousseau: "Dia dati iscritti". Ma Casaleggio fa muro

Politica
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Si alza il livello dello scontro tra Movimento 5 Stelle e Associazione Rousseau. L'oggetto della contesa è sempre l'elenco degli iscritti, custodito dalla piattaforma di Davide Casaleggio. Dopo l'offensiva, lanciata ieri sul Blog delle Stelle da Rousseau, oggi a parlare è il leader in pectore del M5S Giuseppe Conte.

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"Casaleggio per legge è obbligato a consegnare i dati degli iscritti al Movimento, che ne è l'unico e legittimo titolare. Su questo c'è poco da scherzare, perché questi vincoli di legge sono assistiti da solide tutele, civili e penali", dice a 'La Repubblica' l'ex presidente del Consiglio, alle prese con il progetto rifondativo del M5S. 

"Abbiamo predisposto tutto per partire. Siamo pronti", assicura Conte, spiegando che "questa impasse sta solo rallentando il processo costituente ma certo non lo bloccherà. Verrà presto superata, con o senza il consenso di Casaleggio". Poi, l'ultimatum: "Se Rousseau non vorrà procedere in questa direzione, chiederemo l'intervento del Garante della Privacy e ricorreremo a tutti gli strumenti per contrastare eventuali abusi. Non si può fermare il Movimento, la prima forza politica del Parlamento". 

L'Associazione presieduta da Casaleggio, per ora, non commenta le parole di Conte. Ma secondo quanto apprende l'Adnkronos la no profit che ha in mano le chiavi della piattaforma web pentastellata non intende retrocedere di un millimetro. Nessuno in questo momento è titolato a chiedere i dati, se Rousseau concedesse i dati a Conte violerebbe la legge: questa la posizione dell'Associazione, la quale nei giorni scorsi ha più volte ribadito che la lista degli iscritti può essere consegnata solo al rappresentante legale del Movimento e il tribunale di Cagliari (seguito dalla Corte d'Appello) ha messo in discussione il fatto che il Movimento ne abbia uno in questo momento. 

Intanto gli esponenti del Movimento 5 Stelle si schierano con Conte e fanno pressing su Rousseau affinché l'elenco degli iscritti venga ceduto al M5S: "Come esponente del Movimento 5 Stelle e iscritto che ha pagato regolarmente le quote Rousseau, credo di aver diritto ad esprimere il mio voto per Giuseppe Conte su una piattaforma o su un'altra. Il Movimento ha il diritto di utilizzare i dati relativi ai propri iscritti", dice a SkyTg24 il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà. 

Per il sottosegretario al Viminale, Carlo Sibilia, "il braccio di ferro di Rousseau non fa bene a nessuno": "Questo susseguirsi di provocazioni da parte dell'Associazione deve terminare il prima possibile, si chiuda un accordo nel miglior modo possibile e ognuno vada per la propria strada". Il deputato Leonardo Penna parla addirittura di "golpe" per ostacolare Conte. 

E mentre lo scontro con il M5S rischia di finire in tribunale, Rousseau fa la sua mossa 'politica' in vista delle prossime amministrative schierandosi al fianco del sindaco di Roma Virginia Raggi per scrivere il programma elettorale che la prima cittadina M5S presenterà alle comunali: "A Roma i cittadini sono i veri protagonisti della politica capitolina. Saranno loro infatti, insieme all'attuale amministrazione comunale, a scrivere il programma elettorale da sottoporre alla cittadinanza durante le prossime elezioni amministrative di settembre-ottobre 2021", scrive Rousseau sul Blog delle Stelle, annunciando una serie di incontri tematici in programma il 10 e il 14 maggio. (di Antonio Atte)