Salvini: "No a patto con Berlusconi contro Meloni" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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03
Mar, Ago

Salvini: "No a patto con Berlusconi contro Meloni"

Politica
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Patto Salvini-Berlusconi per un asse per ridimensionare Meloni? "No, no, il mio competitor non è nella famiglia del centrodestra", taglia corto Matteo Salvini, ospite di 'Stasera Italia', su Retequattro. ''I miei avversari politici sono a sinistra'', assicura il leader della Lega.

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''Ho sentito al telefono Berlusconi perché volevo sapere se stava bene, visto che sui giornali si leggeva di tutto e di più, ma anche per parlare di lavoro ed economia, perché è ancora uno dei più grandi e illuminati imprenditori italiani, ma non per lasciare fuori nessuno'' precisa Salvini, smentendo le ricostruzioni che parlano di un patto Lega-Fi per ridimensionare Giorgia Meloni. ''Alle prossime elezioni -assicura- io chiederò la fiducia agli italiani non contro Berlusconi, Meloni o Brugnaro... I miei avversari politici sono a sinistra''. 

Gelo da Fi e Fdi sulla proposta di un gruppo unico di centrodestra a Bruxelles? ''Io penso che semplificare la politica sia in Italia che in Europa sia un dovere'', replica Matteo Salvini. ''In democrazia conta il parere dei cittadini -dice il 'Capitano'- e stando ai dati della settimana scorsa Marine Le Pen, se si votasse stasera, sarebbe presidente della Repubblica francese, perché milioni di francesi la mettono davanti a Macron. Dobbiamo unire per risolvere i problemi, parliamo di temi veri, dell'Unione europea quella vera, del lavoro, della famiglia... Il Covid ci ha insegnato che bisogna perdere meno tempo a dare etichette e giudizi, a litigare, basta con sta roba dei sovranisti e dei populisti, sono etichette che piacciono a qualche giornalista...''. 

''Letta ha detto di vedere in me una persona vera? Probabilmente si è accorto che dopo tre mesi passati a insultare me e la Lega, non ha fatto un buon servizio né all'Italia, né al governo, né al suo partito. Stando ai sondaggi, leggevo ieri sul Corsera che il Pd scende e gli unici che salgono sono Lega e Fdi e la Lega è ampiamente il primo partito in Italia".  

Conviene tenere Draghi a palazzo Chigi fino al 2023, alle prossime politiche? ''Non mi permetto di decidere cosa farà Draghi, le statuine le sposto quando faccio il presepe con mia figlia a inizio dicembre, poi Draghi sceglierà lui cosa fare", taglia corto Matteo Salvini. ''Poi -sottolinea il leader della Lega- quando i giornalisti mi chiedono se Draghi è all'altezza di fare il presidente della Repubblica, io dico 'certamente sì'. Sta facendo bene il premier, potrebbe far bene il presidente della Repubblica, io spero che questo governo vada avanti fino a che l'Italia non sarà decisamente partita''.