M5S, Elena Botto lascia il gruppo e va nel Misto - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
18
Sab, Set

M5S, Elena Botto lascia il gruppo e va nel Misto

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"Me ne vado dal Movimento 5 Stelle che, ormai da troppo tempo, non è più la mia casa politica. Ho atteso, ho sopportato e ho provato, ma non ha senso continuare a vivere nella speranza di miglioramenti che non vedo e far parte di una forza da cui non mi sento più rappresentata e che non riesco più a rappresentare con

convinzione. Nella politica il compromesso, la mediazione, hanno un valore positivo e persino nobile se sono al rialzo, non al ribasso. Nel tempo ci sono stati troppi ribassi". Lo scrive su Facebook la senatrice Elena Botto, annunciando l'uscita dal M5s e l'adesione al gruppo Misto di palazzo Madama. 

"Questa crisi ha avuto inizio della fiducia al Governo Draghi e si conclude oggi, con l'auspicio che saprò meglio rappresentare i cittadini dai banchi dell’opposizione nel Gruppo Misto. Auguro buon lavoro ai miei ex colleghi nella speranza che possano realizzare risultati utili per il Paese. Per quanto mi riguarda, le nostre battaglie le continuerò a portare avanti come ho sempre fatto, più libera da quelle logiche di potere che paralizzano ogni iniziativa, con spirito critico ma costruttivo e con rinnovato entusiasmo. 

"Al Movimento e a Rousseau ho versato tutto quanto mi ero impegnata a versare fino ad ora. Continuerò a destinare parte del mio stipendio a iniziative a favore dei cittadini e degli 'ultimi'. Per chi vorrà continuare a seguirmi un grazie di cuore. Un addio, senza rancore, a tutti gli altri. Ogni fine è anche un nuovo inizio", conclude Botto.