Reddito cittadinanza, al via riunione a Palazzo Chigi
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
27
Lun, Lug

Abbiamo 3721 visitatori e nessun utente online

Reddito cittadinanza, al via riunione a Palazzo Chigi

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

È iniziata a palazzo Chigi la riunione con il premier Mario Draghi e i ministri Andrea Orlando e Stefano Patuanelli per fare il punto sul reddito di cittadinanza, rifinanziato nella legge di bilancio che domani dovrebbe approdare in Senato ma oggetto di alcuni correttivi. Alla riunione prendono parte anche il sottosegretario alla

presidenza del Consiglio Roberto Garofoli e alcuni esponenti del Mef. 

Alla riunione partecipa anche il ministro Renato Brunetta. 

"Il Movimento 5 Stelle è stato promotore di alcune modifiche" del reddito di cittadinanza che "già oggi è la misura più controllata di tutte, e i dati di Inps sono evidenti: più di un milione e 400 mila domande non sono state accolte perché chi ha fatto richiesta non aveva diritto", ha detto ieri il ministro per le Politiche agricole Stefano Patuanelli. Del reddito di cittadinanza "se ne parla tanto perché politicamente è una misura che ha un cappello evidente, ha una forza politica che l'ha proposta e difesa e quella forza politica quando viene contrastata, viene contrastata anche nel merito di cose che ha fatto cercando di evidenziare le cose negative e non quelle positive", ha aggiunto. "Il reddito di cittadinanza ci ha consentito di affrontare anche la fase pandemica con uno strumento di sostegno al reddito necessario per evitare tensioni sociali, maggiori di quelle che vediamo oggi nelle piazze. Dopo di che andava sicuramente migliorato nella parte dei controlli", ha concluso Patuanelli. 

Inoltre, Patuanelli ritiene che "l'incidenza dei finti invalidi sulle pensioni di invalidità sia un numero enormemente superiore a quelli del reddito di cittadinanza, nessuno ha mai parlato di abrogare le pensioni solo perché c'è qualcuno che fa il furbo. Si colpiscono i furbi. Ed è giusto che sia così". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.