Giustizia, Mattarella: "Logiche corporative deprimono figura magistrato"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
24
Lun, Ago

Abbiamo 3996 visitatori e nessun utente online

Giustizia, Mattarella: "Logiche corporative deprimono figura magistrato"

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"Le logiche corporative deprimono la figura del magistrato", cui sono richieste rispetto dell'"etica pubblica e assenza di autoreferenzialità". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale i referendari di nuova nomina della Corte dei Conti. 

"Fronteggiare la pandemia e sostenere

la ripresa hanno comportato l'impiego di risorse ingenti, determinando un incremento significativo del debito pubblico, reso possibile dalle scelte di politica monetaria della Banca centrale europea e dalla sospensione del Patto di stabilità. La crescita del debito pubblico richiede un supplemento di responsabilità nella gestione della finanza pubblica e un utilizzo delle risorse mirato alla crescita economica", ha aggiunto. 

"Già a partire da quest'anno -ha poi ricordato il Capo dello Stato- i documenti di finanza pubblica indicano l'obiettivo di una riduzione del debito pubblico, obiettivo ineludibile se intendiamo rendere la ripresa stabile e duratura". 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.