"Draghi leader più influente d'Europa"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
23
Dom, Gen

"Draghi leader più influente d'Europa"

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"La persona più potente d'Europa è Mario Draghi. Governando l'Italia da tecnocrate, ha dato una mano ferma alla politica nazionale. Ma è anche un leader che potrebbe trascinare il Paese nel cuore degli affari europei". Lo scrive il sito 'Politico.eu' in un'analisi della situazione italiana. "Gli italiani non sono abituati a

vedere i loro primi ministri restare a lungo in carica, ma molti sperano che Mario Draghi si dimostri l'eccezione. Questo perché l'ex capo della Banca centrale europea ha dato una mano ferma alla politica nazionale a Roma, mantenendo il Paese in equilibrio mentre cerca di uscire dalla pandemia, promuovendo una serie di riforme economiche".  

Con Draghi, che "non è allineato ad alcun partito", l'Italia "ha un leader che può trascinare il Paese nel cuore degli affari europei" e l'uscita di scena di Angela Merkel "gli apre uno spazio come leader de facto dell'Ue, almeno per quanto riguarda gli affari economici. Ciò sarà particolarmente vero se Draghi riuscirà a cementare un'alleanza di lavoro con il presidente francese Emmanuel Macron e con il successore della Merkel Olaf Scholz, creando un trio centrista che potrebbe cambiare drasticamente la marcia dell'Europa". 

L'Italia, ricorda 'Politico', è la destinataria "della più grande tranche del fondo di recupero NextGenerationEU della Commissione Europea. È sulla buona strada per ricevere 191,5 miliardi di euro in sovvenzioni e prestiti in cambio dell'attuazione di una serie di riforme che Bruxelles spera mettano il Paese sulla strada della crescita". Se Draghi riuscirà "dove tanti primi ministri si sono incagliati potrebbe essere ricordato come colui che ha finalmente trovato la ricetta per tirare fuori il Paese da più di 20 anni di stasi economica. Altrettanto importante, avrà dimostrato l'efficacia della decisione dell'Ue di emettere debito congiunto per aiutare i Paesi a riprendersi dalla crisi del coronavirus". 

 

 

 

 

 

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.