Salute e Benessere - il Centro Tirreno
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Mer, Mag

Salute e Benessere

Notizie su salute, medicina e ricerca. Approfondimenti su malattie e terapie, prevenzione e stili di vita

 

Può insorgere su una cute apparentemente sana oppure dalla modificazione di un neo preesistente. È il melanoma, tumore della pelle che in Italia si colloca al terzo posto per incidenza sotto i 50 anni di età. Diverse le forme di melanoma: a diffusione superficiale, nodulare, acrale lentigginoso e di tipo lentigo maligna. Ignazio Stanganelli, responsabile Skin Cancer Unit dell’Istituto Romagnolo per lo studio dei Tumori 'Dino Amadori' e professore associato dell’Università di Parma, in un’intervista pubblicata sul sito di Alleati per la Salute (www.alleatiperlasalute.it) il nuovo portale dedicato all’informazione medico-scientifica realizzato da Novartis, sottolinea il ruolo della prevenzione primaria “essenziale – afferma – già in età pediatrica. Sin dalla tenera età infatti, occorre adottare comportamenti adeguati durante l’esposizione solare perché altrimenti può contribuire allo sviluppo di un melanoma”.  

 

Sono 23.649 i contagi da coronavirus in Italia oggi, 1 aprile, secondo i dati regione per regione del bollettino della Protezione Civile. Nella tabella pubblicata dal ministero della Salute registrati altri 501 morti che portano il totale a 109.847 dall'inizio dell'emergenza legata al covid-19. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 356.085 tamponi, l'indice di positività è al 6,64%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 3.681. 

 

Al 30 marzo 2021 sono 1.188 su 106.789 (1,1%) i pazienti deceduti in Italia per Covid 19 di età inferiore ai 50 anni. In particolare, 282 di questi avevano meno di 40 anni (172 uomini e 110 donne con età compresa tra 0 e 39 anni). E' quanto emerge dall'ultimo report dell'Istituto Superiore di sanità dedicato alle "Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all'infezione da Sars-CoV-2 in Italia", aggiornato al 30 marzo.  

 

Covid Italia, il 28,4% dei morti è stato registrato in Lombardia. In questa Regione, che è anche quella con il maggior numero di abitanti, spiega l'ultimo rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità, si concentra la quota più alta di decessi dall'inizio della pandemia. Sulla percentuale pesa in particolare il dato della prima ondata: fra marzo e maggio 2020 in Lombardia si sono verificate il 47,7% delle morti totali italiane.  

 

Sono 1.809 i nuovi contagi da Coronavirus in Emilia Romagna secondo il bollettino di oggi. Nella tabella si fa riferimento ad altri 67 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 31.179 tamponi. Dall’inizio dell’epidemia i decessi sono stati 11.984 nella Regione. La percentuale dei nuovi positivi è del 5,8%. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,6 anni. Da ieri ci sono stati 1.809 guariti.  

 

Con il boom di contagi oggi in Puglia si moltiplicano gli appelli delle istituzioni locali alla popolazione in vista della Pasqua. "Prego tutti i cittadini di non chiedere continuamente 'più controlli' perché i controlli non sono in grado di farli o comunque non li vogliono fare. Vi prego di autogestirvi, di comprendere che anche solo andare a fare gli auguri a una persona cara può essere un atto che può determinare una catastrofe", ha detto il presidente della Regione Michele Emiliano, intervenendo alla trasmissione Timeline su Skytg24, a proposito della drammatica situazione del Covid 19 e del flusso di persone che stanno tornando da altre regioni.  

 

Sono 2.258 i contagi da coronavirus in Campania resi noti oggi, 1 aprile, secondo i dati del bollettino relativi all'analisi di 19.536 tamponi molecolari. I sintomatici sono 734. Ieri in Campania sono stati eseguiti anche 4.199 tamponi antigenici. Sono 55 i nuovi decessi inseriti nel bollettino odierno dell'Unità di crisi della Regione Campania, 36 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 19 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. 

 

Sono 272 i nuovi contagi da Coronavirus in Abruzzo secondo il bollettino di oggi. Nella tabella si fa riferimento ad altri 9 morti di cui due dei giorni scorsi ma registrati ieri. Nella Regione da inizio pandemia i decessi sono stati 2.145. La percentuale di positività è pari al 5,5%.  

 

Sono 52 i contagi da coronavirus in Valle d'Aosta oggi, 1 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Nessun decesso nelle ultime 24 ore. I casi positivi attuali sono 929 in crescita di 27 unità rispetto a ieri di cui 49 ricoverati in ospedale, nove in terapia intensiva, e 871 in isolamento domiciliare. I guariti sono saliti a 7996, + 25 rispetto a ieri, i tamponi fino ad oggi effettuati sono 96.248 + 926 di cui 14.745 processati con test antigienico rapido. Da inizio epidemia i decessi di persone risultate positive al Covid in Valle d’Aosta sono 425.  

 

Vaccino Pfizer, alta protezione anche dopo 6 mesi dall'iniezione scudo. Una nuova analisi aggiornata "dimostra che il vaccino" di Pfizer e BioNTech "ha un'efficacia del 91,3% contro Covid 19, misurata da 7 giorni fino a 6 mesi dopo la seconda dose". A comunicarlo sono le due aziende riportando l'esito dell'analisi condotta sui 46.307 partecipanti allo studio (più di 12mila hanno ricevuto il vaccino almeno 6 mesi fa). 

 

Sono 2.369 i nuovi contagi di Coronavirus in Puglia secondo i dati del bollettino di oggi, 1 aprile. Si registrano altri 36 morti. Da ieri sono stati processati 13.293 tamponi. I nuovi casi sono così distribuiti sul territorio: 860 in provincia di Bari, 150 in provincia di Brindisi, 131 nella provincia Bat, 562 in provincia di Foggia, 291 in provincia di Lecce, 374 in provincia di Taranto, 5 casi di residenti fuori regione, 4 casi di provincia di residenza non nota. Ieri i nuovi casi erano 1.962 su 13.847 test, mentre i decessi erano 43.  

 

Programmare le riaperture per maggio e andare avanti con il piano vaccini anti covid in Italia. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ai microfoni di 'L’Italia s’è desta' su Radio Cusano Campus. "L’Italia - haspiegato - giustamente è stanca delle chiusure, è comprensibile anche ciò che dice Salvini, quello che però deve contare è l’evidenza dei numeri, dunque è necessario prolungare lo stop alla zona gialla per qualche settimana, avanzare con la vaccinazione, ma prospettare anche delle riaperture nel mese di maggio, perché secondo me è l’incognita che dà maggiore preoccupazione".  

 

Sono 720 i contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia oggi, 1 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Da ieri, in base alla tabella, registrati altri 15 morti. Nel dettaglio, su 8.075 tamponi molecolari sono stati rilevati 481 nuovi contagi con una percentuale di positività del 5,96%. Sono inoltre 3.548 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 239 casi (6,74%). I ricoveri nelle terapie intensive scendono a 81 e decrescono anche quelli in altri reparti a 652.  

 

Quasi il 70% degli italiani si dice d'accordo al passaporto vaccinale per allentare la morsa negli spostamenti e incamminarsi verso una situazione di 'normalità'. E' quanto emerge da un sondaggio Emg-Different per Adnkronos. Alla domanda, "è d'accordo con l'adozione di un 'passaporto vaccinale' per poter ricominciare a muoversi liberamente e a viaggiare?", il 67% del campione risponde sì, solo il 25% si esprime contro, mentre l'8% preferisce non rispondere. 

 

"Se il 30 di aprile si abbassano i contagi e il numero di morti diminuisce a quel punto la zona gialla diventa plausibile. Parlare di aperture adesso non ha senso". E' la previsione di Andrea Crisanti, direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell'Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia dell'ateneo cittadino, ospite di 'Un giorno da pecora' su RaiRadio1. "Ora siamo a 25.000 contagi e 500 morti: parlare ora di riapertura non ha senso", dice.  

 

 

"Il 20 aprile apriremo alle farmacie. Siamo arrivati ai 67 anni, in più abbiamo vaccinato tre reparti in particolare: la sanità, i pazienti fragili, la sicurezza e il mondo della scuola e dell’Università. La fascia dei 67enni può scendere ma servono i vaccini". Lo ha detto a Sky TG24 il governatore del Lazio Nicola Zingaretti ospite di ‘Start’. 

 

(Viv/Adnkronos) 

Vaccini i Lombardia, attivo da domani il nuovo portale Poste dedicato alle prenotazioni per la somministrazione. Si inizia con la fascia di età dai 79 ai 75 anni che partirà con le vaccinazioni dal 12 aprile. Ecco tutte le informazione necessarie per accedere al servizio, passo dopo passo. 

 

Vaccino Sputnik, la Campania non si ferma. "Possiamo lasciar perdere tutte le scemenze. Quello che bisognava dire l'ho detto, la Regione Campania ha fatto quello che la legge consente senza chiedere il permesso a nessuno, e andiamo avanti", dice il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sulle polemiche nate a seguito della stipula del contratto con l'azienda produttrice del vaccino Sputnik per l'approvvigionamento di 3,5 milioni di dosi, con opzione per altri 3 milioni, in caso di sì di Ema o Aifa all'utilizzo del farmaco russo. "L'Aifa deve muoversi, non può dormire perché la situazione è grave", aggiunge. "Le decisioni vanno prese quali che siano, positive o negative, ma vanno prese in un mese e non in un anno", dice ancora il governatore.  

 

Piemonte ancora in zona rossa, nonostante il lieve calo dei contagi e l'indice Rt stimato sotto l'1. Per la prima volta nella Regione, dopo cinque settimane di aumento, si registra una riduzione seppur lieve dei casi segnalati ma l’incidenza resta superiore a 250 casi ogni 100 mila abitanti, dato che blocca ancora la regione in zona rossa. E’ quanto emerge dall’anticipazione del report settimanale relativo al periodo 22-28 marzo. 

 

Sono 1.633 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 1 aprile, secondo il bollettino della regione anticipato dal governatore Luca Zaia. Da ieri sono stati registrati altri 28 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 42.612 tamponi, il tasso di positività è del 3,83%. In ospedale sono ricoverate 2.242 persone (+1). In terapia intensiva sono 298 (-1), le altre 1.944 sono in area non critica. "I dati non sono così aggressivi. Se sono precursori di un'inversione di tendenza, dovranno essere confermati nei prossimi giorni. Per ora c'è un contenimento", dice Zaia. 

 

Veneto in zona arancione da martedì? Possibile, in base ai dati che il governatore Luca Zaia fornisce oggi. La regione è in zona rossa, con regole e misure restrittive. "I dati in nostro possesso dicono che l’indice Rt è 1.12. L'incidenza è a 226,8, quindi sotto la soglia di 250 casi per 100.000 abitanti. Abbiamo il 29% di ricoveri in terapia intensiva, sotto la soglia del 30%. I ricoveri in area non critica sono al 27%, la soglia è al 40%". Se la nostra proiezione sarà confermata, noi domani speriamo che ci sia un passaggio di colore a partire da martedì. Ma è prudente attendere la classificazione. Stiamo parlando di variazioni di decimali. Stamattina ho parlato con il ministro Speranza, anche lui dice 'aspettiamo’'", dice Zaia. 

 

Quasi un italiano su due (47%) sarebbe disposto a pagare per avere il vaccino anti-Covid, anche per superare i ritardi nella campagna di immunizzazione del Paese e i problemi emersi nell’individuazione delle categorie da mettere in sicurezza. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto sul sito www.coldiretti.it sull’atteggiamento dei cittadini verso la vaccinazione, diffuso in occasione del summit con il Governo “Recovery ‘Food’, l’Italia riparte dal cibo” a Roma. Se un 20% di cittadini è pronto a pagare fino a 50 euro per un vaccino – spiega la Coldiretti -, un altro 17% arriverebbe fino a 100 euro, ma c’è anche un 4% pronto a superare i 500 euro, un 3% che si spingerebbe fino a 5mila euro e un altro 3% che, tutt’altro che no vax, metterebbe sul piatto della bilancio una cifra addirittura superiore.  

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