(Adnkronos) - Crisi economica, effetti dei cambiamenti climatici, guerra, tensioni internazionali, paure atomiche, e sul fronte salute un'influenza record arrivata dopo quasi 3 anni di Covid. Il recente passato è costellato di una sequenza di emergenze che pesano anche sulla salute psicologica delle persone, "in particolare quelle
"E' importante, ovviamente - sottolinea - avere la consapevolezza sulle proporzioni, ovvero la qualità e la quantità di situazioni negative che una popolazione deve affrontare. Il paradigma sono le comunità colpite dalla guerra, che subiscono una serie di stimoli - frustrazioni, danni, minacce, traumi - imparagonabili con altre situazioni legate ad emergenze circoscritte. Il tema è la resilienza, cioè la capacità di adattarsi positivamente alle difficoltà ambientali, in cui la quantità delle pressioni negative ha un peso". Attualmente, "anche se la nostra situazione non è di guerra - premette Di Giannantonio - la sequenza di eventi negativi che partono dalla crisi economica di qualche anno fa, passando per il Covid e le conseguenze della guerra in Ucraina, ha certamente un impatto che indebolisce, che rende più vulnerabile, dal punto di vista della sofferenza psicopatologica, la popolazione generale, andando a colpire con maggiori conseguenze negative i fragili".
Con questa definizione, precisa lo psichiatra, "comprendiamo in particolare gli adolescenti, perché portano sulle spalle il peso di anni di pandemia e un orizzonte del futuro incerto e pieno di insidie. E anche le persone anziane che hanno un carico di sofferenze insieme a una minore capacità di reazione", aggiunge Di Giannantonio evidenziando che la soluzione è nelle relazioni sociali: "I nemici numero uno da combattere sono la solitudine, la povertà delle relazioni intersociali e affettive dentro i luoghi dell'esistenza. Sia per gli adolescenti sia per gli anziani la ricetta è stimolare, comporre, aumentare il dialogo, la relazione affettiva, il conforto reciproco. L'essere umano è principalmente sociale. Più aumenta la socialità - assicura lo specialista - più si costruiscono anticorpi efficaci alla sofferenza psicopatologica".
