(Adnkronos) - "Siamo ancora in un Paese deve 8 italiani su 10 che chiedono aiuto psicologico lo devono fare nel privato perché non c'è una rete pubblica di prevenzione e cura. Questo vuol dire che c'è un fattore di ingiustizia sociale molto forte che crea un elemento di discriminazione: chi già è vulnerabile
Secondo Lazzari, dunque è "necessario utilizzare le infrastrutture sociali per aiutare il Paese a promuovere la resilienza psicologica" che "non è un concetto astratto, sociologico o economico" ma è la "somma di singole resilienze psicologiche". "Avere una psiche ben strutturata significa avere una capacità di leggere il mondo, di fare scelte e realizzarsi come persone, per vivere e non sopravvivere, perché -ammonisce il presidente degli psicologi - se ci limitiamo a sopravvivere staremo male, e il malessere dei singoli diventerà il malessere di tutti. Invece vogliamo vivere in un mondo di benessere e mettere il Paese nelle condizioni di far crescere questo benessere. Chiediamo quindi alla politica, alle Istituzioni e alle agenzie sociali di lavorare a costruire un programma nazionale per la promozione del benessere e la resilienza psicologica".
