La proposta, 'Giornata felicità genitori-figli per creare ricordi e radici'
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
13
Gio, Giu

La proposta, 'Giornata felicità genitori-figli per creare ricordi e radici'

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - La Giornata mondiale della felicità che si celebra oggi, 20 marzo? Un'occasione per insegnare questa emozione e farla sperimentare ai più piccoli. Una giornata da vivere insieme, genitori e figli, costruendo un ricordo che resta. Parola di pediatra. Difficile dire cos'è la felicità, ognuno ha la sua

via per raggiungerla. Ma i più piccoli possono trovare la loro in "un giorno speciale che diventa indimenticabile", sottolinea all'Adnkronos Salute Italo Farnetani, professore ordinario di Pediatria dell'Università Ludes-United Campus of Malta, che interpreta questa ricorrenza come uno spunto per fermarsi e vivere un momento di famiglia. Già "pronunciarne il nome ha un impatto positivo sulla persona".  

"Per ottenere i massimi benefici per bambini e adolescenti, va vissuto nel modo giusto. I bambini fino ai 10 anni riescono a capire meglio ciò che vedono concretamente, mentre dopo questa età c'è più padronanza anche dei concetti astratti, ma in generale è più facile recepire un messaggio su ciò che si vive e si percepisce. E la famiglia, in ogni fascia d'età almeno fino a 18 anni, ha un ruolo più importante dell'ambiente esterno. Con questi presupposti psicopedagogici - evidenzia Farnetani - il mio consiglio è di cogliere lo spirito" di questa celebrazione. Felicità è "un giorno interamente dedicato ai figli". E' un giorno animato da esperienze semplici, ma piacevoli: "Sospendiamo temporaneamente i principi educativi e al pomeriggio, finiti i compiti e i genitori tornati dal lavoro, è bello organizzare le ore a disposizione facendo qualcosa di nuovo, uscire andando nei posti che piacciono ai bambini e agli adolescenti", suggerisce l'esperto. 

A cena? La felicità a tavola può essere "una pizza, che come è noto ha una valenza positiva e di aggregazione, patatine fritte purché con l'olio di oliva. E poi la crostata al cioccolato, che è la più gradita. O la cioccolata in genere", elenca Farnetani. "Il bambino - spiega - si domanderà: perché tutte queste cose proprio di lunedì? E i genitori potranno raccontargli della giornata della felicità, usando anche il termine contentezza, per loro più comprensibile". Ed è così che, "più la giornata sarà allegra, gioiosa, spensierata, più il bambino capirà che cos'è concretamente la felicità e questo concetto gli resterà chiaro e impresso per tutta la vita, creando uno di quei ricordi fondamentali che rappresentano le radici".  

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.