(Adnkronos) - "Sul tema del disagio psicologico dei giovani mi pare che ci sia una difficoltà nel pensare alla risposta che, invece, è chiara: serve una risposta della psicologia, ma l'Italia non ha una psicologia pubblica, non si fa prevenzione e neanche promozione della salute. Chi può permetterselo si cura, chi non
"Se il Governo vuole, può intervenire su questo perché quello psicologico è un bisogno primario delle persone - ricorda Lazzari - e se è un bisogno primario va declinato in termini di prevenzione, ascolto e sostegno. Le terapie vanno messe lì dove serve e mi pare che la scuola sia uno dei luoghi in cui si può intercettare il disagio. Non dico di fare terapia psicologica scolastica, ma non dobbiamo neanche aspettare che i ragazzi si ammalino", sottolinea.
Lazzari evidenzia alcune lacune nelle case di comunità previste dalla Missione Salute del Pnrr. "Nell'intesa Stato-Regioni e negli standard dell'Agenas per le case di comunità gli psicologi sono considerati un lusso - avverte Lazzari - Allo stato attuale i cittadini che hanno un disagio psicologico, se lo tengono o si devono pagare la terapia. Ma su 10 che stanno male, due hanno un problema psichiatrico e 8 un disagio psicologico. Ebbene, a queste 8 non diamo nessuna risposta. I presidi delle scuole stanno chiedono di avere gli psicologi, ma nessuno risponde a questo appello. Sembra quasi un tabù - conclude - come se la cura dei problemi psicologici fosse riservata solo alle persone abbienti".
