(Adnkronos) - "In oncologia l’impegno di Merck va avanti da 40 anni ed è costante, mirato a cercare di soddisfare quelli che sono i bisogni non soddisfatti dei pazienti oncologici. Con il lancio di tepotinib andiamo a soddisfare questo aspetto. Ci sono pazienti che non avrebbero alternative terapeutiche per una patologia come il
E’ grazie alla tecnologia e all’evoluzione della capacità di poter sequenziare il Dna e l’Rna dei pazienti, che "siamo potuti arrivare a questo farmaco che è stato sviluppato da Merck in house”. Un risultato “che è nato dalla nostra ossessione, trovare soluzioni per i pazienti con urgenza, soprattutto soluzioni sempre più personalizzate. Da 40 anni ci occupiamo di tumori solidi, di terapie target. Circa 20 anni fa abbiamo lanciato il nostro primo anticorpo monoclonale per il fattore di crescita epidermico, e il lancio di tepotinib - conclude - è una conseguenza della nostra ricerca sempre mirata e focalizzata”.
