Natalità, Villani: "Scuola è un centro di promozione della salute, ma sia ispirata alla bellezza"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
25
Lun, Mag

Abbiamo 3441 visitatori e nessun utente online

Natalità, Villani: "Scuola è un centro di promozione della salute, ma sia ispirata alla bellezza"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - La scuola è fondamentale per promuovere la salute, "si possono fare molte cose come, solo per fare un ad esempio, la refezione didattica, che insegna a scegliere il cibo, a prepararlo, mangiarlo nelle giuste proporzioni. Questo significherebbe abolire l’obesità, la scuola è il luogo dove si fa sport,

musica. Ma è importante anche che sia bella, e aiuti ad apprezzare il bello”. Lo ha detto Alberto Villani, direttore del Dipartimento di emergenza, accettazione e pediatria generale dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, intervenuto agli Stati Generali della natalità, in corso a Roma, alla tavola rotonda dal titolo "Un figlio come bene comune".  

"Come pediatri da tempo diciamo che dobbiamo favorire momenti aggreganti per i bambini. E la scuola è il principale strumento per farlo", ha aggiunto Villani, ricordando che ci sono molte esperienze già attive che "basterebbe riproporre". Ma soprattutto per aiutare i genitori a decidere di fare i figli, oltre ai contributi statali, serve garantire che possano stare bene e nel bello, vivere nel bello, far valere il bello. È un elemento importante per i ragazzi. Perché questo avvenga dobbiamo avere scuole belle, possibilità di offrire attività belle. Il pomeriggio spesso i bambini stanno da soli o per strada. È importante, invece, offrire possibilità aggregative sane. Se si riesce in questo - conclude - c’è prospettiva e anche voglia di avere figli. Benissimo assegni e contributi ma serve un contesto sociale accogliente e dare valore alla maternità e alla paternità”.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.