Estate: celiachia, i gelati non sono più un piacere proibito
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
05
Dom, Lug

Abbiamo 4765 visitatori e nessun utente online

Estate: celiachia, i gelati non sono più un piacere proibito

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Chi soffre di celiachia non deve rinunciare al gelato, un piacere che durante i caldi giorni estivi si concede chiunque, goloso o meno che sia. Un mito che bisogna sfatare però, è che il glutine muore con il freddo. "Per fortuna è una convinzione che sta sparendo - assicura Michele Mendola, fondatore della

community CeliachiaFacile, nata proprio per aiutare chi soffre di intolleranza al glutine a affrontare la vita di tutti i giorni - Se vengono usati ingredienti con glutine per preparare il gelato, il celiaco non lo potrà mangiare. Però sono sempre più numerose le gelaterie italiane gluten-free, e potendo scegliere meglio optare per queste. È possibile andare anche nelle altre, ma in questo caso occorre seguire qualche accorgimento in più". 

Sono sempre di più le gelaterie che offrono prodotti dedicati a chi ha delle intolleranze, nonostante questa sensibilità richieda un certo impegno. I titolari di gelaterie, come tutti i ristoratori – si legge in una nota - devono infatti frequentare un apposito corso di formazione che viene organizzato dalle Asl. E devono modificare la certificazione Haccp, aggiungendo un capitolo dedicato ai cibi senza allergeni che somministrano e alla procedura che seguono per garantire il consumatore.  

"Non sono competenze che si possono improvvisare - sottolinea Mendola - oltre a conoscere quali alimenti contengono gli allergeni, nel caso della celiachia il glutine, è necessario soprattutto scongiurare il rischio di contaminazioni. Ovvero, evitare che un cibo senza glutine venga poi accidentalmente in contatto con altri che lo contengono e quindi diventi dannoso per chi è intollerante". 

Anche se la gelateria non ha seguito questo iter, chi soffre di celiachia può comunque assaggiare un gelato. Ma deve rispettare qualche accortezza in più. "La prima è di dire che si ha questa intolleranza, e chiedere la collaborazione di chi ci serve - osserva Mendola - Il rischio maggiore sono le contaminazioni, il gelataio ad esempio deve avere l'accortezza di usare una paletta pulita. O se su una vaschetta di gelato possono essere cadute delle briciole di cialda, allora meglio scegliere un gusto diverso. Le cialde dei coni, infatti, devono essere senza glutine, e vengono sigillate una ad una. Se la gelateria non le ha, allora bisogna scegliere la coppetta".  

Per quanto riguarda i gusti, poi, "molte gelaterie usano dei preparati che vengono forniti dalle grandi industrie dolciarie, e questi preparati sono senza glutine. Poi però le gelaterie aggiungono altri ingredienti per creare i vari gusti, e a quel punto potrebbero usare dei prodotti (come biscotti, pan di Spagna o cookies) che hanno il glutine. Ovviamente sono gusti che il celiaco deve evitare". Le gelaterie artigianali, invece, "non usano questi preparati, e partono direttamente dalle materie prime - aggiunge il fondatore di CeliachiaFacile - In questo caso il miglior consiglio è quello di chiedere al gelataio. Queste gelaterie però sono anche quelle che stanno più attente a evitare contaminazioni. Se non altro per non alterare le proprietà organolettiche di ciascun gusto". 

I celiaci non devono rinunciare nemmeno ai gelati confezionati, anche in questo caso basta stare attenti a cosa si sceglie. "Chiaramente bisogna evitare i coni o gli altri gelati che hanno le cialde - spiega Mendola - Ma poi ci sono tantissimi tipi di gelato che vengono fatti solo con ingredienti senza glutine. In questo caso la scelta è veramente ampia, ma se si hanno dei dubbi basta leggere l'etichetta in cui vengono sempre evidenziati gli ingredienti allergenici". E per gli amanti della granita? "La granita in sé non ha glutine. Se la si mangia con la brioche, allora bisogna usarne una gluten-free. Ma ormai esistono anche quelle", conclude. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.