'Ascolta e vedrai', online l’episodio su mosche volanti negli occhi
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
05
Dom, Lug

Abbiamo 3743 visitatori e nessun utente online

'Ascolta e vedrai', online l’episodio su mosche volanti negli occhi

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

'Ascolta e vedrai', online l’episodio su mosche volanti negli occhi

 

(Adnkronos) -  

Ascolta "Mosche volanti e degenerazioni vitreali" su Spreaker.

 

Fastidiose come gli insetti, le 'mosche volanti' si manifestano come puntini, filamenti, macchie di varie forme e dimensioni che fluttuano nel campo visivo. Possono essere presenti anche lampi di luce che compaiono e scompaiono per settimane o mesi. A causa delle difficoltà visive, soprattutto

quando si legge, il paziente considera il problema altamente invalidante, al punto da riferire un impatto anche sull’umore e la qualità della vita, come spiega il sesto episodio, appena pubblicato, di 'Ascolta e vedrai', il podcast de ‘L'Oculista Italiano’ per promuovere e sostenere il benessere della vista e imparare a conoscere e proteggere i nostri occhi.  

Tecnicamente definite miodesopsie, le 'mosche volanti' - spiegano i protagonisti del podcast - non devono essere sottovalutate, e richiedono il tempestivo parere di un oculista, quando si presentano improvvisamente e accompagnate da lampi di luce perché potrebbero indicare problematiche oculari gravi, quali le lacerazioni retiniche, il distacco della retina o del vitreo. Durante l’ascolto si scopre inoltre che le macchie visive sono dovute all’accumulo di fibre o depositi di collagene che si formano all’interno del corpo vitreo, il gel trasparente che occupa la parte interna del bulbo oculare. A causa dei continui movimenti dell’occhio, queste fibre si spostano di frequente e quello che viene percepita è l’ombra che le fibre stesse proiettano sulla retina.  

Queste macchie o filamenti si presentano dopo i 50 anni, a causa di un processo di degenerazione connesso all’invecchiamento, in particolare alla disidratazione, ma il processo può essere notevolmente accelerato da traumi o miopia elevata.  

(segue) 

Tra i consigli della voce narrante per prevenire il disturbo, c’è quello di aumentare l’idratazione: bere molta acqua, infatti, favorisce la riespansione della massa vitrea e riduce il movimento delle fibrille, permettendo una netta diminuzione della percezione dei corpi mobili, con un miglioramento consistente della vista. Oltre ad assumere frutta e verdura, ricche di antiossidanti che contrastano il processo di invecchiamento, e ad evitare un’esposizioni prolungate al sole, senza occhiali di protezione, perché i raggi Uv accelerano il processo di degradazione delle fibre del corpo vitreo, il podcast informa anche sugli alimenti specifici per rallentare e contrastare la degenerazioni del corpo vitreo.  

Un motivo in più per ascoltare l’ultimo episodio dal titolo ‘Mosche volanti e degenerazioni vitreali’ appena pubblicato in 'Ascolta e vedrai' il podcast dell'Oculista Italiano presente nelle piattaforme - Apple Podcast, Google Podcasts, Spotify, Spreaker - e su oculistaitaliano.it, dove si possono trovare anche altri approfondimenti e aggiornamenti. Il prossimo episodio sarà dedicato a ‘Sostenibilità e salute degli occhi’. 

 

 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.