Dengue Lombardia, Bassetti: "Più preoccupante del Covid"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
05
Dom, Lug

Abbiamo 3917 visitatori e nessun utente online

Dengue Lombardia, Bassetti: "Più preoccupante del Covid"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - La Dengue in Lombardia a oggi dovrebbe preoccupare più del Covid. A scriverlo con un post su Facebook è Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive del policlinico San Martino di Genova a commento dell'ultimo bollettino dell'Istituto superiore di sanità con i casi autoctoni e importati.

 

"Altro che Covid! Dovremmo preoccuparci di più del focolaio di Dengue in Lombardia - scrive -. Secondo gli ultimi dati sono infatti 50 i casi segnalati dall'inizio dell'anno in tutta la Lombardia, la regione con l'incidenza più alta in Italia. Solo nell'ultima settimana le segnalazioni di contagi sono aumentati di 15 unità".  

"Attualmente i casi di pazienti infettati dalla puntura di una zanzara tigre sono 165 in tutta Italia. Di questi, 146 sono relativi a pazienti che sono stati contagiati viaggiando all'estero e 19 contagiati nel nostro Paese, i cosiddetti casi autoctoni. Occorre mettere in pratica la disinfestazione dalle zanzare tigre che possono rappresentare un pericolo per i cittadini - afferma - Tutto ampiamente previsto dagli esperti, era già successo nel sud della Francia. Gli esperti andrebbero ascoltati maggiormente!". 

Da inizio anno sono stati 165, di cui 19 autoctoni. Sono i numeri dell'Istituto superiore di sanità. "Dall'inizio dell'anno sono stati notificati anche 146 casi di Dengue importati da altri Paesi", per un totale quindi di 165 contagi fra autoctoni e importati. "La trasmissione del virus Dengue in questa stagione è sostenuta dalle condizioni climatiche favorevoli alla proliferazione del suo vettore, la zanzara Aedes albopictus (zanzara tigre), ormai presente in gran parte d'Europa", spiega l'Iss. "Nel 2023, oltre che in Italia - rimarca l'Iss - focolai di Dengue autoctona sono stati notificati in Francia. Negli anni passati focolai di questo tipo sono stati confermati in diversi Paesi europei tra cui Croazia, Francia, Spagna e Italia". 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.