Cancro, BioNTech lavora a vaccino: "Primo ok possibile entro 2030"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
14
Dom, Giu

Abbiamo 3030 visitatori e nessun utente online

Cancro, BioNTech lavora a vaccino: "Primo ok possibile entro 2030"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Obiettivo 2030 per i vaccini anti cancro a mRna di BioNTech. A dirlo all'Adnkronos Salute è Özlem Türeci, co-fondatrice e Chief Medical Officer dell'azienda. "Stiamo lavorando su candidati vaccini anti-cancro a mRna che codificano neoantigeni specifici del paziente o consistono in una combinazione fissa di

antigeni condivisi tumore-associati. Gli studi clinici con questi candidati sono ancora in corso, con 5 studi già in fase di sviluppo clinico avanzato. Ci aspettiamo che questi trial possano fornire risultati a supporto della presentazione di una domanda di autorizzazione per il primo candidato della nostra pipeline di vaccini anti-cancro a mRna personalizzati prima del 2030", ha infatti spiegato Türeci oggi a Milano a margine di Cicon23, l'International Cancer Immunotherapy Conference, parlando dell'orizzonte temporale previsto per il potenziale arrivo dei primi vaccini a mRna contro il cancro, dopo l'autorizzazione regolatoria. Per alcuni pazienti oncologici potrebbero essere dunque disponibili entro la fine del decennio.  

Arrivare a utilizzare l'mRna sui tumori è un obiettivo al quale Türeci e il marito Uğur Şahin, co-fondatore e Ceo di BioNTech, entrambi ricercatori e medici immunologi, lavorano da decenni. Dall'inizio degli anni 2000 erano focalizzati sullo studio e sullo sviluppo di questa tecnologia. Tecnologia che nella pandemia di Covid-19 ha avuto una conferma di fattibilità e validità, grazie all'avvento dei vaccini mirati al coronavirus Sars-CoV-2, sviluppati congiuntamente con Pfizer. La tecnologia inizialmente sviluppata da Türeci e Sahin per affrontare il cancro ha permesso di reagire rapidamente alla pandemia di Covid-19. Ora queste intuizioni ed esperienze stanno a loro volta favorendo e accelerando lo sviluppo nel campo del cancro.  

Nel mirino ci sono diverse neoplasie. "Abbiamo studi clinici in corso con i nostri candidati vaccini a mRna basati su neoantigeni individualizzati per varie indicazioni di cancro, tra cui il melanoma, il cancro del colon-retto, e il cancro del pancreas - elenca Türeci - e un ampio studio di fase 1 su carcinomi multipli che è appena stato completato. I nostri candidati vaccini a mRna personalizzati tumore-associati anche vengono valutati per varie indicazioni, tra cui il cancro della testa e del collo, il melanoma, il tumore del polmone e un paio di altri tipi di cancro. Abbiamo trattato diverse centinaia di pazienti in totale in tutto il mondo con candidati vaccini a mRna neoantigenici o tumore-associati negli studi clinici di fase 1 e 2. Il nostro obiettivo è far avanzare la nostra pipeline oncologica verso l'ultima fase di sviluppo e prepararci per le sperimentazioni con potenziale di registrazione nei prossimi mesi". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.