Salute, 75% italiani si sente bene o molto bene, record in Puglia e ultima Sardegna
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
05
Dom, Apr

Abbiamo 2780 visitatori e nessun utente online

Salute, 75% italiani si sente bene o molto bene, record in Puglia e ultima Sardegna

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - In Italia 75 adulti su 100 giudicano il proprio stato di salute positivamente, dichiarando di sentirsi bene o molto bene. Una quota che sale e tocca il suo massimo in due regioni/province autonome: Puglia (83,3%) e provincia di Bolzano (81,5%). Mentre le regioni con la punta minima di soddisfatti delle proprie condizioni (e

quindi con la quota più alta di 'scontenti' della propria salute) sono la Sardegna (66,2%) e la Basilicata (66,8%). Sono alcuni dei dati che emergono dalle sorveglianze Passi e Passi d'Argento, aggiornati al biennio 2021-2022.  

A livello nazionale solo una piccola percentuale (meno del 3%) degli italiani adulti riferisce di sentirsi male o molto male; la restante parte degli intervistati dichiara di sentirsi 'discretamente'. Il numero totale medio di giorni in cattiva salute fisica e mentale è 4,5 (negli ultimi 30 giorni), mentre il numero medio di giorni con limitazione delle attività quotidiane scende a 1,2. 

Per quanto riguarda gli ultra 65enni, il 91% della popolazione anziana giudica complessivamente positivo il proprio stato di salute ('discreto' il 45%, 'bene' o 'molto bene' il 46%), con percentuali che salgono al 95,5% a Bolzano e in Toscana, seguiti da Molise (95,1%) e Trento (94,8%). Il restante 9% invece ne dà un giudizio negativo, riferendo che la propria salute 'va male' o 'molto male'.  

Un altro indicatore di salute sono le cadute negli ultra 65enni: dai dati 2021-2022 emerge che l'8% degli intervistati ha dichiarato di essere caduto nei 30 giorni precedenti l’intervista e, nel 13% dei casi, è stato necessario il ricovero ospedaliero di almeno un giorno. Le cadute avvengono per lo più all’interno della casa (64%) e meno frequentemente in strada (19%), in giardino (13%) o altrove (4%).  

Sull'uso dei farmaci negli anziani, risulta che l'87% degli intervistati riferisce di averne utilizzati nella settimana precedente l'intervista e quasi la metà di loro (il 39% del campione totale) riferisce di averne assunti di almeno 4 diverse tipologie (nelle Marche il dato sale al 46%, ed è il più alto). L'uso di farmaci, e in particolare di 4 o più diversi medicinali, cresce con l'età (28% fra i 64-74enni, 45% fra i 74-84enni e 61% fra gli ultra 85enni). 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.