(Adnkronos) - Ogni anno in Italia oltre 26mila persone si sottopongono a un intervento di chirurgia bariatrica che, per gli esperti, si conferma l'arma più potente e duratura nella lotta contro l'obesità. Rispetto ai 26.624 interventi totali dell'anno scorso, 14.424 si sono concentrati nel Nord Italia (54%), 5.407 nel Sud (20%),
Secondo i dati Sicob relativi al 2023 - che verranno illustrati al 32° Congresso nazionale della Società italiana di chirurgia dell'obesità 'Obesità: alla ricerca di una nuova alleanza terapeutica', in programma dal 23 al 25 maggio presso Giardini Naxos (Messina) - e raccolti presso i 135 centri ufficiali (66 al Nord, 28 al Centro, 28 al Sud e 13 nelle Isole), emerge che il 73% dei pazienti sono donne e il 27% uomini, mentre, in fatto di età, il 30% ha tra i 41 e i 50 anni, il 26% tra i 51 e i 60, il 22% tra i 31 e i 40, il 13% tra i 21 e i 30, il 7% sono over 61 e il 2% ha tra i 17 e 20 anni. Per quanto riguarda invece la tipologia di intervento, in oltre il 97% dei casi condotto per via laparoscopica o robotica, la Sleeve Gastrectomy (14.149) rappresenta il 53% delle procedure effettuate; a seguire, il bypass gastrico tradizionale (3.767, 14%), il minigastric bypass (3.538, 13%) e le procedure endoscopiche (2.605, 10%).
Tra i temi al centro del Congresso Sicob la chirurgia laparoscopica e robotica, la prevenzione e la gestione delle complicanze postoperatorie, ma anche microbiota, nutrizione e farmaci.
