Salute mentale, Nardi (Salutequità): "4 Regioni insufficienti in indicatore core"
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Salute mentale, Nardi (Salutequità): "4 Regioni insufficienti in indicatore core"

Salute e Benessere
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(Adnkronos) - "L'indicatore di salute mentale misurato ogni anno da Istat lancia un alert: a partire dal 2020 c'è stato un preoccupante peggioramento del benessere psicologico soprattutto tra i più giovani, in particolare le ragazze (Bes, 2024). L'Osservatorio di Salutequità ha rilevato che nel 2021 l'attuazione del Piano

nazionale d'azione per la salute mentale vedeva 8 Regioni con più di 6 obiettivi programmatori non attuati; nel 2022 il Nuovo sistema di garanzia dei Lea", Livelli essenziali di assistenza, "riconosce 4 Regioni insufficienti nell'unico indicatore 'core' relativo alle persone con d isturbi mentali che restituisce la capacità di presa in carico del territorio, percentuale di re-ricoveri tra 8 e 30 giorni in Psichiatria; nessun indicatore invece in ambito neurologico". Lo ha detto Sabrina Nardi, consigliere nazionale Salutequità, intervenendo oggi a Roma, alla Sala del Refettorio - Biblioteca della Camera dei deputati 'N. Iotti', all'evento di presentazione dell'Intergruppo parlamentare 'One Brain - per la tutela delle persone con disturbi mentali e neurologici', realizzato con il contributo non condizionante di Lundbeck Italia. 

"Tutelare le persone con disturbi mentali e neurologici - aggiunge Nardi - vuol dire aggredire nodi nevralgici per il servizio sanitario: garantire equità qualificando l'offerta nell'accesso alla prevenzione, a cure personalizzate e di qualità, all'innovazione, alla presa in carico e farlo in modo uniforme e sostenibile attraverso la leva della programmazione che deve essere aggiornata, integrata, partecipata, efficacemente misurata e valutata. E' indispensabile accompagnare iniziative tese a rafforzare i diritti, con precise indicazioni di verifica e controllo per assicurare la messa a terra in tempi definiti, guardando anche all'integrazione di indicatori specifici del Nsg dei Lea". 

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