Giornata mondiale della felicità, la 'Gen Z' è quella che si sente più sola
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Giornata mondiale della felicità, la 'Gen Z' è quella che si sente più sola

Salute e Benessere
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(Adnkronos) - Felicità questa sconosciuta. Nella Giornata mondiale dedicata al questa agognata condizione, un sondaggio internazionale pubblicato su 'Newsweek' ne ha misurato la percezione intergenerazionale. Ne è emerso che la Generazione Z (dagli under 30 fino ai 15enni) è la più infelice: ben 8 su 10 hanno

dichiarato di aver provato sentimenti di solitudine nell'ultimo anno. Ma non è tutto: 1 su 3 ha dichiarato di sentirsi "spesso" o "regolarmente" solo. Un fenomeno che però rappresenta un''epidemia' che coinvolge tutte le generazioni: si sentono soli anche il 72% dei Millennial (45-30 anni) il 60% della Gen X e il 45% dei baby boomer, riporta Fondazione della felicità Ets, nata con l'obiettivo di realizzare programmi educativi per insegnanti e studenti in modo da creare ambienti scolastici sereni per costruire un futuro più felice.  

 

Le cause di questa infelicità diffusa - secondo gli autori del sondaggio - sono da ricercare nei decenni in cui le priorità erano i profitti, mentre le relazioni personali sono state messe in secondo piano: i prezzi degli alloggi inaccessibili, l'insicurezza nel mondo del lavoro e una raffica costante di confronti virtuali guidati dai social media hanno fatto il resto. Il tutto acuito dalla mancanza di una vera comunità, che fa sentire le persone abbandonate e disilluse.  

Una situazione che dalla vita privata si ripercuote anche sul lavoro: uno studio MetLife riportato da 'Fortune' sottolinea infatti come solo il 59% della Gen Z sia felice nel proprio luogo di lavoro, un dato inferiore ai boomer felici che si attestano al 71%. E il futuro è ancora più oscuro: 'The Good Childhood Report 2024' realizzato da The Children’s Society ha svelato che i 15enni italiani sono tra i meno soddisfatti della propria vita in Europa, davanti solo a Regno Unito, Malta, Polonia e Germania. 

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