Parkinson, Balsamo (Zambon): "In dialogo per rispondere ai bisogni dei pazienti"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
26
Ven, Giu

Abbiamo 2458 visitatori e nessun utente online

Parkinson, Balsamo (Zambon): "In dialogo per rispondere ai bisogni dei pazienti"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - “Oltre un paziente su due” con malattie di Parkinson “risente dell’impatto della patologia in molti ambiti della propria vita: dai ritmi quotidiani, dalle abitudini quotidiane. In Zambon siamo guidati dall'impegno a migliorare la qualità della vita delle persone attraverso l'innovazione. Anche il

supporto alla comunità dei pazienti e al mondo clinico”, però “è importante perché ci mette nelle condizioni di rispondere a quelli che sono i bisogni delle persone costrette ad affrontare le malattie”. Così Rossella Balsamo, Medical Affairs & Regulatory Zambon Italia e Svizzera, intervenendo sul documentario ‘Dialoghi con Mr. Parkinson’ promosso dalla Confederazione Parkinson Italia con il supporto non condizionante di Zambon, in occasione della Giornata mondiale della patologia che si celebra l’11 aprile.  

In questo impegno “nel favorire una comunicazione corretta e nel fornire gli strumenti necessari ad affrontare l'esperienza di malattia nella vita quotidiana del paziente - aggiunge Balsamo - si inserisce anche il lavoro che abbiamo fatto e continuiamo a fare con la Confederazione Parkinson Italia e che si è ri-concretizzato nella realizzazione di questo documentario che porta sullo schermo la personificazione della malattia mostrandola in tutta la sua complessità”. Per questo “nel docufilm ci saranno diversi attori che presentano il volto e la voce a Mr. Parkinson mentre dialoga con tre pazienti, con un caregiver e con un medico facendo emergere delle reali storie di coraggio”. 

Il Parkinson è in forte crescita. “È la malattia neurodegenerativa a più rapida crescita e la sua prevalenza è raddoppiata negli ultimi 25 anni - sottolinea Balsamo - Nonostante l'ampia prevalenza, su questa patologia sembrano aleggiare ancora dei falsi miti e degli stereotipi che in realtà non trovano una reale corrispondenza, soprattutto nel percepito dei pazienti. È solitamente considerata la malattia del tremore, ma i dati recenti di un'indagine di AstraRicerche hanno evidenziato che, in realtà, per i pazienti il tremore non è il sintomo più frequente in più di 1 caso su 2 e che per oltre la metà non è nemmeno il più insopportabile o il più imbarazzante (58%). Inoltre i dati di quest'indagine evidenziano una scarsa conoscenza della malattia da parte degli stessi pazienti, prima della diagnosi (79%). Così, è chiara l'importanza per chi convive con il Parkinson di parlarne di più: il 62% ritiene che i propri amici non conoscano appieno il Parkinson e il suo impatto, percentuale che sale all’88% se si pensa agli estranei e l'84% considera necessario parlare molto di più della molteplicità dei sintomi, che del tremore”. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.