Covid, Guerra (Oms): "Quarantena si potrebbe abbassare a 10 giorni, no a 7"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
20
Mar, Ott
Visita il sito "il Centro Tirreno.com"
News - Arte e Cultura Eventi
Visita il sito "Nutrizione"
Nutrizione - Salute & Benessere
Visita il sito "La finestra sullo Spirito"
Approfondimenti di Cultura
Visita il sito "Partner"
Partner - il Centro Tirreno

Covid, Guerra (Oms): "Quarantena si potrebbe abbassare a 10 giorni, no a 7"

Covid, Guerra (Oms): "Quarantena si potrebbe abbassare a 10 giorni, no a 7"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

“Per ridurre la quarantena deve esserci una concertazione nella Ue basata sull'evidenza scientifica e non sul calcolo politico o economico”.

Covid, Guerra (Oms):
Covid, Guerra (Oms): "Quarantena si potrebbe abbassare a 10 giorni, no a 7"

 

Lo dice, Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell'Oms, in merito alla proposta francese di ridurre a 7 giorni la quarantena per i positivi al coronavirus. “Non è opportuno - osserva - che uno stato membro vada avanti per conto proprio. Serve un confronto serio da parte degli scienziati. C'è la necessità di concertazione soprattutto quando si parla di frontiere condivise e di curve in rialzo”. In merito al fatto che il comitato scientifico francese abbia detto dice che dopo i primi cinque giorni il rischio di contagio si abbatte moltissimo riferisce: “Mi auguro che abbiano prove solide da presentare”.

“Ad oggi - spiega - noi sappiamo che la contagiosità si abbatte solo dopo l'undicesimo giorno. E vista la situazione epidemica non proprio incoraggiante non è il caso di mettere in discussione questo punto fermo se non attraverso risultati chiari di ricerca e valutazione congiunta”. E alla domanda: “Se lei fosse un ventenne asintomatico ci starebbe chiuso in casa per 14 giorni? Guerra risponde: ”Io mi farei qualche domanda: come mi sono comportato durante le vacanze? Ho partecipato a feste senza mascherina e senza rispettare le distanze? Mi sono lavato le mani? E la risposta è che io non mi sarei esposto, neppure a vent' anni perché questo è un virus sconosciuto con possibili effetti clinici che si possono manifestare anche a distanza di tempo. In casa ci starei, se non altro per senso etico e civico, per non contagiare altri meno robusti e sani di me”.

Per Guerra inoltre il periodo di quarantena si potrebbe abbassare, ma a dieci giorni, non a sette. "Dieci giorni - afferma - è il minimo. Anche per gli asintomatici. Non abbiamo ancora prove definitive e certe che anche la scarsa sintomatologia non possa trasformarsi in danno". E conclude: "Accorciare la quarantena può essere un rischio non eccessivo se considerato da solo e in linea teorica. Ma questa scelta va inserita nel contesto sociale e comunitario in cui viviamo. Bisogna fare la sommatoria dei rischi complessivi che siamo disposti ad accettare. Ci sono delle priorità da rispettare".

Author: Red AdnkronosWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
News: Italia, Estero, Politica, Arte e Cultura, Eventi, Sport, Salute, Tecnologia, Amici Estero

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002
il Cntro Tirreno.it - Salute & Benessere

Seguici anche su Facebook