De Luca (Anmco): "A Rimini la cardiologia tra presente e futuro, tra Ia e tradizione"
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De Luca (Anmco): "A Rimini la cardiologia tra presente e futuro, tra Ia e tradizione"

Salute e Benessere
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(Adnkronos) - Anche quest’anno oltre 5000 cardiologi ospedalieri si sono dati appuntamento a Rimini per confrontarsi su tutti i grandi temi della prevenzione, della cura e della ricerca, e sulle novità legate all’attività clinica cardiovascolare. Tra i focus "le patologie più comuni in cardiologia, ovvero

scompenso cardiaco, infarto e coronaropatia, ma anche patologie rare e geneticamente determinate. Affronteremo temi quali prevenzione primaria, prevenzione secondaria con trattamenti e strategie innovativi, tra cui l'impiego dell'intelligenza artificiale". Lo spiega all'Adnkronos Leonardo De Luca vicepresidente di Anmco, nel corso del 56esimo Congresso nazionale di cardiologia dell'Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri, il più importante evento di cardiologia in Italia, iniziato oggi a Rimini. 

Al centro dei lavori congressuali "le terapie disponibili da decenni e quelle che devono ancora essere immesse sul mercato ma che sono state studiate in trial clinici randomizzati - sottolinea De Luca -. L'innovazione parte sempre dalla prevenzione e in questo 56esimo congresso, come nella tradizione di Anmco, cerchiamo di coniugare tradizione e futuro, presente e innovazione". E sul nostro Ssn "è il migliore al mondo, in termini di erogazione delle cure e di innovazione. In Europa siamo il Paese con il maggior numero di studi clinici randomizzati e di brevetti. I nostri ricercatori, anche grazie alla formazione universitaria italiana e probabilmente perché hanno lavorato in questo tipo di Ssn sono delle eccellenze nelle università di tutto il mondo". 

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