"Donne in sanità motore di crescita", progetto Confimea per valorizzarle nel mondo
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"Donne in sanità motore di crescita", progetto Confimea per valorizzarle nel mondo

Salute e Benessere
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(Adnkronos) - E' in programma domani, giovedì 29 maggio, all'Hotel Roma Aurelia Appia Antica, il 1° Business Forum 'Dal Mediterraneo al golfo del Bengala un ponte di opportunità', con relatori di eccellenza che affronteranno le tematiche sanitarie dal punto di vista imprenditoriale. Lo annuncia Mariastella Giorlandino,

presidente di Confimea Sanità Lazio. In particolare, verrà presentato il progetto di integrazione che Confimea Sanità Lazio, insieme a Confimea Imprese e Confimea Mediterraneo, intende realizzare "per dare un futuro a donne che hanno tanto da offrire e che possono contribuire a rafforzare il nostro sistema sanitario e di welfare".  

Verranno affrontati i temi che definiranno i vari obiettivi, tra cui la realizzazione di una scuola di formazione, informa Confimea. In Paesi come il Bangladesh, infatti, ci sono donne altamente qualificate, con anni di esperienza, una forte motivazione e soprattutto un desiderio di riscatto personale e professionale. Confimea lavora per formare queste donne nei loro Paesi d'origine con corsi di lingua italiana, cultura civica, perfezionamento medico-scientifico, e, con la collaborazione delle aziende sanitarie italiane, per accoglierle qui in Italia in modo legale, dignitoso, professionale, per fare una integrazione vera. "E' un progetto che parla di economia, di umanità e proficua sinergia", sottolineano i promotori. Nella convinzione che "ogni donna che forma, assiste, cura è un ponte tra culture, è un motore di crescita, è una risorsa preziosa per il Paese che la accoglie, per creare un modello etico, appropriato, efficiente e sostenibile".  

Tra i partecipanti all'evento Antonio Alessandro, Md. RokebulHaque, Roberto Nardella, Mariastella Giorlandino, Luigi Giulio De Mitri Pugno, Carlo Amendola e Andrea di Gregorio. I relatori saranno Marco Scurria, Daniele Rinaldi, Giorgio Asquini, Marco Bourelly e Md. Al-Alamin. Modera gli interventi Elena Presti. 

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