Bassetti: "Politica indignata per minacce a Meloni, tace su medici presi di mira"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
26
Dom, Apr

Abbiamo 1614 visitatori e nessun utente online

Bassetti: "Politica indignata per minacce a Meloni, tace su medici presi di mira"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "E' giusto che tutti si siano indignati e abbiano dato solidarietà alla premier Meloni per quanto accaduto rispetto alle minacce alla figlia. L'ho fatto anch'io. Ma come altri medici sono 4 anni che riceviamo insulti e minacce sui nostri profili social, ci augurano la morte ogni giorno o affermano di volerci aspettare

sotto casa. Nessuno li condanna? Il punto è che questo fenomeno è generato anche da una campagna d'odio messa in piedi da alcune forze politiche. Non accorgersene vuol dire che c'è qualcosa che non va nella politica. C'è una Commissione parlamentare che ha messo nel mirino i vaccini, evidentemente si continua a fare politica dietro i vaccini. Ci dovrebbe essere una condanna unanime contro chi minaccia i medici: se il politico è minacciato c'è una condanna unanime, mentre degli operatori minacciati non interessa a nessuno". Così all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova, che ha deciso di non fare finta di nulla contro i no-vax, che da anni lo minacciano sui social, ma di denunciarli e di pubblicare online nome, cognome e profilo.  

"Siccome lo strumento migliore per difendersi è gogna mediatica - prosegue - io ogni volta che riceverò una minaccia pubblicherò sulle mie pagine social nome e cognome. Così le persone sapranno chi sono questi personaggi che continuano ad augurarmi la morte solo perché difendo i vaccini. Io non ho fatto nulla, ho solo fatto il mio lavoro ovvero di dire che in un momento di emergenza sanitaria ci si doveva vaccinare".  

"Il mondo della vita reale dove insegnanti, medici, poliziotti, possono essere vituperati senza che nessuno si indigni è anni luce distante da quello della politica. Così non va bene e il divario sta aumentando. Ma i cittadini se ne accorgono e infatti non vanno a votare", conclude l'infettivologo.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.