Aned: "Per dializzati con prurito su tutto il corpo la vita è un inferno"
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Aned: "Per dializzati con prurito su tutto il corpo la vita è un inferno"

Salute e Benessere
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(Adnkronos) - Hanno più di 60 anni e spesso presentano più patologie: sono i 50mila pazienti sottoposti a dialisi in Italia. "Il 38% di loro, ovvero circa 9mila pazienti, oltre a doversi sottoporre al trattamento per 3-4 volte alla settimana convive con un prurito moderato-severo associato alla malattia renale cronica (Ckd) che

si manifesta su tutto il corpo, ad ogni ora del giorno e della notte. Una vita di inferno". Così all'Adnkronos Salute Antonio Santoro, direttore Comitato tecnico-scientifico Aned (Associazione nazionale emodializzati), in merito alla nuova opzione terapeutica - un agonista del recettore kappa-oppioide selettivo sintetico - per il prurito da malattia renale cronica. 

"Come evidenziato da una survey condotta da Aned su un campione di 1.900 associati - ricorda Santoro - si tratta di una condizione con riflessi importanti e invalidanti sulla qualità di vita del paziente, dal punto di vista lavorativo e di relazioni. Inoltre, al prurito sono associate le recrudescenze di malattie cardiovascolari e del sistema nervoso". Come se non bastasse, "rimedi inefficaci come quelli usati finora, ovvero antistaminici o creme emollienti, causano sconforto, rassegnazione e depressione perché non risolutivi. Non a caso - sottolinea - dall'indagine è emersa una grande sfiducia da parte dei pazienti verso un po' tutte le componenti sanitarie (nefrologi, infermieri e dermatologi) perché non ci sono delle risposte soddisfacenti in termini di rimedi". 

"L'arrivo anche in Italia" del "primo farmaco per il prurito" associato a Ckd "è per i pazienti una buona notizia - rimarca Santoro - perché avrebbero benefici dal punto di vista della qualità della vita. Si augurano che possa attenuare questo disturbo, che consenta loro di condurre una vita normale che assolutamente ancora non hanno". 

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