Botulino, salgono a 14 i casi di intossicazione alimentare a Cosenza
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
25
Sab, Apr

Abbiamo 2330 visitatori e nessun utente online

Botulino, salgono a 14 i casi di intossicazione alimentare a Cosenza

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Salgono a 14 i casi di intossicazione alimentare da botulino ricoverati all'ospedale Annunziata di Cosenza. E sale anche il numero di persone a cui è stato somministrato il siero antitossina botulinica: sono nove. Lo apprende l'Adnkronos Salute da fonti sanitarie che rassicurano sulla situazione "sotto controllo" e sulla

predisposizione di "protocolli ad hoc" con un coordinamento medico che si occupa solo dei pazienti colpiti dall'intossicazione. Sul fronte delle scorte per il siero è stata attivata - riferiscono sempre i sanitari - una missione con l'elicottero del 118 per una ulteriore fornitura "anche se ci sono ancora due fiale" precisano.  

I casi fanno parte del cluster sviluppatosi a Diamante, in provincia di Cosenza, e legato al consumo di panini con salsiccia e broccoletti comprati in un truck food. I decessi al momento confermati sono due, un turista 52enne di Cercola (Napoli) e una donna di 45 anni di Praia a Mare. Sulla vicenda indaga la Procura di Paola.  

Il primo bollettino medico dell'Asl di Cosenza sul caso sottolinea che quattro pazienti ricoverati nei giorni scorsi in Terapia Intensiva sono stati dimessi nei reparti dell’area medica e che in terapia intensiva ora rimangono "5 pazienti più uno proveniente dalla Medicina". "Sono in tutto 9 i pazienti che hanno ricevuto l’antidoto, compresi due dei quattro che lasciano la Terapia intensiva. Tra poco meno di due ore - sottolinea l'Azienda ospedaliera di Cosenza - l’elicottero del 118 atterrerà a Zumpano per la consegna di altre tre fiale di antitossina botulinica, a scopo preventivo e di scorta". 

Per i pazienti, aveva spiegato ieri all'Adnkronos Salute Andrea Bruni, direttore Uo Terapia intensiva e rianimazione dell'ospedale Annunziata di Cosenza, è impossibile stabilire dei tempi di recupero: "I pazienti in Terapia intensiva sono gravi e per questo meritano un'attenzione particolare. Tempi di recupero? Impossibile stabilirli, dipende dalla quantità di tossina ingerita e dalla capacità di ciascuno di reagire ai danni provocati dalla stessa tossina. La malattia, è bene ricordarlo, può causare anche la paralisi totale dei muscoli, compresi quelli per la respirazione". 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.