(Adnkronos) - E' stato eseguito con successo in questi giorni in Azienda un innovativo intervento di neurochirurgia per la cura dell’epilessia: è la prima volta in Italia. I professionisti della Uoc Neurochirurgia Pediatrica e Funzionale, diretta dal prof. Luca Denaro, hanno impiantato uno stimolatore epicranico in un giovane
L’epilessia resistente ai farmaci costituisce il 30 per cento di tutte le epilessie ed è particolarmente invalidante dal punto di vista clinico, sociale e lavorativo. Nei bambini, inoltre, interferisce gravemente con lo sviluppo cognitivo e neuromotorio. Lo stimolatore epicranico modula l’attività cerebrale patologica mediante impulsi elettrici trasmessi attraverso l’osso del cranio. La neuro modulazione è indicata nei casi in cui non sia possibile la rimozione chirurgica del focolaio epilettogeno.
L’intervento - riporta una nota - consiste nel posizionare sottocute e con fissaggio alla teca cranica un tappetino di elettrodi che viene poi collegato ad uno stimolatore impiantato a livello toracico. L’operazione è poco invasiva, rapida da eseguire con ridotti rischi operatori e una degenza di soli due giorni. I risultati si evidenziano già dopo alcune settimane e consistono nella riduzione nei pazienti di più del 50 per cento delle crisi. Il sistema Easee (sigla del neuro stimolatore) è operativo in Germania, Austria e Svizzera: l'Azienda è stata scelta in ambito europeo per iniziare l’attività a livello nazionale.
