Iss: "Non bere in gravidanza, 1 solo bicchiere può cambiare una vita"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
23
Gio, Apr

Abbiamo 1988 visitatori e nessun utente online

Iss: "Non bere in gravidanza, 1 solo bicchiere può cambiare una vita"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Niente alcol in gravidanza: "Un solo bicchiere potrebbe cambiare una vita intera, se aspetti un bambino non rischiare". In occasione della Giornata internazionale della sindrome feto-alcolica, è questo il messaggio che l'Istituto superiore di sanità lancia ai ragazzi. Con del materiale informativo dedicato, l'Iss

invita i giovani a "scegliere l'unica opzione realmente sicura: zero alcol in gravidanza e quando si pianifica di avere un bebè".  

La Fasd (Fetal Alcohol Spectrum Disorders) - ricorda l'istituto - è un insieme di condizioni causate dall'esposizione prenatale all'alcol. Può includere una serie di problemi fisici, comportamentali e cognitivi di diversa gravità. Le persone con Fasd possono avere difficoltà nell'apprendimento, problemi di attenzione e caratteristiche fisiche distintive, specie nella forma completa di questi disturbi, denominata Fas (Fetal Alcohol Syndrome). Bassa statura, microcefalia e ritardo mentale si associano ad altre caratteristiche facciali distintive, come setto nasale corto e allargato e narici che tendono ad essere prominenti, occhi che appaiono piccoli e distanti e le orecchie basse e girate verso la parte posteriore della testa; il prolabio (o filtro), ossia il solco tra il naso e il labbro superiore, esteso e appiattito e il labbro superiore sottile. Richiamare l'attenzione sull'importanza di astenersi dall'alcol durante i 9 mesi di gravidanza è dunque l'obiettivo della giornata che, non a caso, si celebra il 9 settembre: il nono giorno del nono mese dell'anno. 

Informazione, ma anche formazione. Con il Centro nazionale Dipendenze e Doping, nell'ambito del progetto 'Salute materno-infantile: formazione degli operatori socio-sanitari ed empowerment delle giovani donne (18-24 anni) sui rischi connessi al consumo di alcol in gravidanza', realizzato con il supporto finanziario del ministero della Salute, l'Iss ha contribuito a sensibilizzare gli operatori sanitari sui gravi danni al feto causati dall'assunzione di alcol in dolce attesa. Si è concluso il 3 settembre il programma di formazione nazionale a cura degli esperti Iss online, con un numero importante di adesioni. Sono stati svolti nel complesso 4 corsi formativi, per un totale di oltre 23.600 iscrizioni e 15.590 completamenti (circa il 66% degli iscritti). Il corso che ha ricevuto maggiore attenzione è stato quello dedicato agli elementi base della diagnosi, al quale si sono iscritti quasi 10mila professionisti. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.