Emicrania, neurologa Tassorelli: "Disponibili 6 nuovi farmaci in prevenzione"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
05
Dom, Apr

Abbiamo 2508 visitatori e nessun utente online

Emicrania, neurologa Tassorelli: "Disponibili 6 nuovi farmaci in prevenzione"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Sono tante le novità terapeutiche nel campo dell'emicrania. Abbiamo oggi a disposizione 6 nuovi farmaci per la terapia di prevenzione, che riducono la frequenza e l'intensità degli attacchi, e altri per il trattamento sintomatico al bisogno. Sono efficaci e molto ben tollerati rispetto ad altri trattamenti

tradizionali in cui il profilo di tollerabilità non era ottimale". Lo spiega Cristina Tassorelli, professore di Neurologia all'università degli studi di Pavia, al 55° Congresso della Società italiana di neurologia (Sin).  

La disponibilità di questi nuovi trattamenti ha portato a dei cambiamenti nel percorso terapeutico, evidenzia la neurologa. "Abbiamo pazienti in trattamento per anni e continuano ad avere beneficio a lungo - spiega - Sono 2 i tipi di emicrania: episodica, chi ha mal di testa fino a 15 giorni al mese, e cronica, di chi ne ha dai 15 giorni in su. Adesso abbiamo messo nel mirino un nuovo target a cui vorremmo arrivare: non avere più soggetti con un emicrania cronica. Ci vorrà tempo - precisa - ma la nostra speranza è intercettare i pazienti in cui l'emicrania comincia ad aumentare di frequenza o di intensità e poterli mettere in trattamento con i farmaci che bloccano la progressione e prevengono l'emicrania cronica, quando avviene il peggioramento".  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.