Sanità, Torre (Ausl Toscana Sud Est): "Dare risposte nuove ai bisogni salute che cambiano"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
22
Mer, Apr

Abbiamo 2195 visitatori e nessun utente online

Sanità, Torre (Ausl Toscana Sud Est): "Dare risposte nuove ai bisogni salute che cambiano"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "E' un evento molto importante per la Asl e per tutte le aziende sanitarie toscane e italiane, perché ci troviamo di fronte a un grande cambiamento. Il servizio sanitario e la Asl Toscana Sud-Est devono imparare a dare risposte nuove a un bisogno di salute che sta mutando. In tale contesto, infatti, la nostra azienda

presenterà una tappa di 'Cantiere Sanità', che nel nostro piccolo è la nostra riforma in cammino". Lo ha detto Marco Torre, direttore generale dell'azienda Usl Toscana Sud Est, alla 20esima edizione del Forum Risk Management, in corso fino al 27 novembre ad Arezzo. 

"Il tema dell'informazione e del coinvolgimento dei cittadini è fondamentale per attivare un maggior uso appropriato delle risorse e dell'offerta sanitaria dei servizi, ma anche per iniziare a cambiare i loro comportamenti - spiega Torre - Dal prossimo anno attiveremo, partendo da una Casa di comunità hub per zona, la sanità territoriale, in applicazione del decreto ministeriale n. 77 del 23 maggio 2022. Ci crediamo molto per mettere al centro i bisogni dei cittadini, l'appropriatezza e gli esiti".  

Anche "il personale è fondamentale come agente di cambiamento nel servizio sanitario, di fronte ai cambiamenti da affrontare - osserva Torre - Non vi è più un solo uomo o una sola donna al comando, il successo ce lo giochiamo ogni giorno, nel reparto, in sala operatoria, così come negli uffici. E' necessario che le 10-11mila anime della nostra Asl agiscano, si sentano responsabilizzate, abbiano anche la libertà di sbagliare e vivano in un contesto in cui si sentano parte di dare risposte nuove a questi bisogni che stanno cambiando. Faremo un forte investimento anche in termini di formazione - assicura - ma abbiamo bisogno dell'energia, della curiosità e della creatività di ciascuno di noi".  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.