Ricerca, Castiglioni (Cdi): "Diagnostica d'avanguardia per studiare l'arte senza toccarla"
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Ricerca, Castiglioni (Cdi): "Diagnostica d'avanguardia per studiare l'arte senza toccarla"

Salute e Benessere
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(Adnkronos) - "Fondazione Bracco supporta da sempre progetti di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso la diagnostica per immagine. L'unione di tutte le sue tecniche, come radiografia, infrarossi, ultravioletti, permette di studiare un'opera d'arte senza manipolarla e senza fare prelievi, bensì andando oltre, interagendo con

tutti i suoi strati per misurare le risposte in termini di pigmenti, di disegno preparatorio e di supporto". Così Isabella Castiglioni, direttrice Ricerca, sviluppo e innovazione del Cdi - Centro diagnostico italiano e professore di Fisica applicata all'università degli studi di Milano-Bicocca, commenta il progetto di Fondazione Bracco 'Art from Inside', a Milano in occasione dell'edizione 2026 di 'Wired health - Beyond', appuntamento patrocinato da Comune di Milano e Assolombarda dedicato ai modi con cui l'innovazione sta trasformando medicina, salute e sistemi sanitari.  

Il sottotitolo della nona edizione dell’evento - 'Beyond', cioè oltre - è particolarmente in linea con il lavoro portato avanti dal team di Fondazione Bracco e Cdi. "Il Centro diagnostico italiano - prosegue Castiglioni - ha partecipato ad alcuni di questi progetti con una strumentazione all'avanguardia. Le radiografie e le Tac ad altissima risoluzione e di ultima generazione ci hanno consentito di studiare le opere con algoritmi e metodi di acquisizione particolari. Ad esempio, abbiamo studiato la Dama del Pollaiolo con un algoritmo ideato per il polmone che ci ha permesso di portare alla luce le gallerie scavate dagli insetti nel supporto ligneo. Questa scoperta ha dato delle informazioni molto importanti ai restauratori. Molte di queste opere sono ritratti - precisa - e la cura con cui le abbiamo studiate è la stessa che mettiamo con i nostri pazienti. Basti pensare che solo sdraiandole sul lettino di una Tac si può studiare il loro 'volto nascosto', i materiali e gli strumenti usati, con la stessa accuratezza e appropriatezza che impieghiamo tutti i giorni". 

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