Giornata emofilia, Gemmato: "Prioritario formare nuovi specialisti"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
21
Mar, Apr

Abbiamo 2849 visitatori e nessun utente online

Giornata emofilia, Gemmato: "Prioritario formare nuovi specialisti"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Il tema scelto per la XXII Giornata mondiale dell’emofilia mette al centro una delle questioni più urgenti per il futuro dell’assistenza: il 'riconoscimento e la formazione di personale sanitario specializzato in emostasi e trombosi'. Sappiamo bene quanto il sistema dei Centri emofilia italiani abbia

rappresentato negli ultimi anni un modello di eccellenza, grazie alle professionalità dei medici che hanno accompagnato intere generazioni di pazienti. Tuttavia, oggi molti di questi specialisti stanno concludendo il proprio percorso professionale e il rischio di un insufficiente ricambio generazionale rende ancor più urgente la proposta avanzata da FedEmo di promuovere percorsi accademici dedicati, capaci di valorizzare tali competenze e favorire l'ingresso di nuove professionalità altamente specializzate". Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato in un videomessaggio inviato alla presidente della Federazione delle associazioni emofilici Cristina Cassone, in occasione del confronto promosso oggi a Palazzo Rospigliosi dalla FedEmo, per la XXII Giornata mondiale dell’emofilia (17 aprile), dedicata quest’anno alla formazione del personale sanitario e al ricambio generazionale nei Centri Emofilia italiani. 

"La garanzia di personalizzazione della cura e continuità terapeutica, la salvaguardia delle reti dei Centri regionali, la disponibilità di personale medico esperto, l'uniformità dell'assistenza e dei servizi dedicati ai pazienti, su tutto il territorio nazionale - ha sottolineato Gemmato - sono aspetti che per tutti i pazienti dovrebbero essere garantiti e che definiscono, in modo sintetico ma efficace, quale dovrebbe essere il modello di cura e assistenza di ogni persona. È "una sfida che richiede il coinvolgimento delle istituzioni sanitarie, del mondo universitario, delle società scientifiche, in uno spirito di collaborazione che metta al centro i bisogni dei pazienti e il futuro della rete assistenziale". Il ministero della Salute "ed io personalmente continueremo a lavorare in questa direzione affinché nessuno rimanga indietro" ha poi concluso Gemmato. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.