Salute, esperti: "Cheratocono difetto visivo complesso, correzione non solo con occhiali"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
23
Gio, Apr

Abbiamo 2316 visitatori e nessun utente online

Salute, esperti: "Cheratocono difetto visivo complesso, correzione non solo con occhiali"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Il cheratocono induce delle aberrazioni di alto ordine, ovvero dei difetti di vista complessi che sono totalmente differenti dai comuni difetti di vista come la miopia o l'astigmatismo. Sono difetti che non si correggono bene con gli occhiali". Per questa patologia oculare progressiva "la diagnosi precoce è fondamentale

per applicare subito dei trattamenti conservativi e addirittura anche delle tecniche combinate che riducono questo tipo di aberrazioni, migliorando anche la vista, oltre a bloccare la malattia". Lo ha detto Cosimo Mazzotta, presidente del 3rd World Keratoconus Congress, in occasione dell'evento dedicato alla malattia della cornea che si è svolto in questi giorni a Firenze. Il congresso ha ospitato un simposio satellite dedicato alle lenti intraoculari Icl, tecnologia consolidata nella chirurgia refrattiva per la correzione di miopia, astigmatismo e ipermetropia, ma anche per il trattamento di difetti visivi in pazienti selezionati con cheratocono stabile.  

"Uno degli enormi vantaggi dell'Icl - spiega Andrea Russo, medico oculista, responsabile Gruppo refrattivo italiano - è la stabilità nel tempo e negli anni, perché quando facciamo una chirurgia corneale andiamo a modificare la cornea, che è un organo del nostro corpo, un tessuto, pertanto va incontro a piccole modificazioni e cambiamenti nel corso della vita. L'Icl, al contrario, è una lente che, rispetto ad altre tecniche, ha indubbiamente il vantaggio di essere più stabile nel tempo. E' ovvio che l'Icl è inserita all'interno di un occhio che stabile non è - osserva - però, se noi cominciamo con un trattamento stabile, a quel punto l'unica piccola variabile sarà l'occhio nel quale è stata inserita. Ma anche lì un vantaggio dell'Icl è la reversibilità o l'aggiornabilità: se tra 15, 20 o 30 anni il paziente ne avrà necessità, potremo cambiare facilmente l'Icl vecchia con una di potere aggiornato". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.