(Adnkronos) - Anche la bellezza ha le sue mode. Ed è influenzata dallo 'spirito del tempo'. Quale sarà, quindi, il modello di attrattività tra 20 anni nel nostro Paese? Ad attrarci saranno volti meno standardizzati, più naturali e sempre più personali e unici. Alla domanda è possibile rispondere con i
"Questo concorso di bellezza che tutti conosciamo - continua D'Alessio - è l'unico al mondo che ha, nel tempo, realizzato uno screening diagnostico complesso, anche sulla morfologia. Centinaia di elementi che vengono valutati da figure esperte. La cosa eccezionale osservata tramite l'intelligenza artificiale è, oltre al lavoro sul passato, la proiezione sul futuro. Si conferma un trend che allontana dall'omologazione. Si va ancora di più verso un aspetto naturale, meno artefatto, meno costretto da modelli legati ai mass media o ai social".
Attraverso "le misurazioni facciali che abbiamo fatto con la fotogrammetria, un esame tridimensionale e morfologicamente completo, ci hanno consegnato l'evoluzione del viso in quarant'anni, cioè i vent'anni fino ad oggi e i prossimi 20. Quindi quello che vediamo nel futuro è un viso non mediatico, non legato alle tendenze sociali del momento, poco toccato dal condizionamento sociologico". Questo non vuol dire che non si tenderà al miglioramento attraverso metodiche cliniche "ma le metodiche estetiche - chirurgiche e non ma anche di ortognatodonzia - saranno rivolte sempre più a cercare di migliorare le caratteristiche proprie che ogni individuo ha: l'individualità sarà dominante. Questo è il concetto fondamentale", conclude D'Alessio.
