Lodi (Rin): "Prevenire demenza e ictus è la sfida per salvare il Ssn"
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Lodi (Rin): "Prevenire demenza e ictus è la sfida per salvare il Ssn"

Salute e Benessere
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(Adnkronos) - "La Rete Irccs delle neuroscienze e della neuroriabilitazione (Rin) è stata coinvolta in questo progetto perché lavoriamo con" una ventina "di centri, distribuiti sul territorio nazionale, che già da tempo operano in maniera sinergica, condividendo in particolare le strategie di diagnosi precoce" di demenza e

ictus. Lo ha detto Raffaele Lodi, presidente della Rin, in occasione della presentazione dello studio sulla prevenzione integrata in 21 centri italiani, durante l'evento 'La prevenzione della demenza e dell'ictus. Il contributo italiano alla Joint Action europea Jade Health', promosso dalla Rin in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità, oggi a Roma presso il Centro Studi Americani. 

"Questo progetto per noi rappresenta una sfida - spiega Lodi - E' innovativo perché vogliamo porre al centro un tema che credo potrà contribuire a salvaguardare il nostro Servizio sanitario nazionale: prevenire piuttosto che curare le malattie. Oggi - chiarisce - abbiamo dati riconosciuti a livello internazionale che dimostrano come intervenire su alcune patologie croniche, come ipertensione e diabete, e soprattutto su alcuni stili di vita, possa avere effetti concreti e molto rilevanti nella prevenzione delle malattie neurodegenerative”. 

Secondo il presidente della Rin, elementi come "il movimento, una buona alimentazione, evitare il fumo e l'alcol, mantenere una vita sociale attiva" possono diventare strumenti fondamentali per ridurre il rischio di demenza e rallentare la progressione dei sintomi. "Introducendo nella vita dei soggetti e dei pazienti queste prescrizioni relativamente semplici - conclude - si possono ottenere effetti importanti in termini di prevenzione e sulla velocità con cui la sintomatologia peggiora". 

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