Tomografia computerizzata, raccomandazioni di Sirm e Aiom per oncologi e radiologi
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
06
Gio, Ago

Abbiamo 4367 visitatori e nessun utente online

Tomografia computerizzata, raccomandazioni di Sirm e Aiom per oncologi e radiologi

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Per la prima volta in Europa 2 società scientifiche si sono unite per sviluppare raccomandazioni per una pratica clinica sulla tomografia computerizzata. La Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm) e l'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) hanno prodotto un documento congiunto per la

compilazione del modulo di richiesta dell'esame diagnostico per immagini e la successiva refertazione radiologica. L'obiettivo - informano le società scientifiche una nota - è favorire una comunicazione più efficace tra i professionisti coinvolti, supportare un uso appropriato dell'imaging diagnostico e migliorare la qualità e l'omogeneità dell'assistenza oncologica. Il documento è stato di recente pubblicato sul Sistema nazionale Linee guida dell'Istituto superiore di sanità.  

"Vogliamo migliorare gli esiti clinici e la continuità del percorso di cura per i nostri pazienti - afferma Nicola Silvestris, segretario nazionale Aiom - La tomografia computerizzata è uno degli esami più diffusi in ambito oncologico e viene utilizzato nella gestione di molti tumori tra cui quelli al seno, polmone, colon-retto o vescica. L'assistenza ai malati è sempre più affidata ai team multidisciplinari con i quali è possibile pianificare i trattamenti migliori anche grazie ad una stadiazione più accurata della neoplasia. Il nostro nuovo documento va nella direzione di un rafforzamento dell'alleanza tra gli oncologi e i radiologi. Un'adeguata comunicazione e collaborazione tra questi professionisti favorisce una più corretta gestione del singolo caso di cancro". Come radiologi "siamo sempre più chiamati a dare risposte chiare e soddisfacenti alle domande degli oncologi medici - aggiunge Nicoletta Gandolfo, presidente Sirm - A nostra volta abbiamo bisogno però di indicazioni precise da parte dei colleghi. La richiesta dell'esame deve essere arricchita da informazioni cliniche adeguate e dai dati relativi al paziente. Sono tutti elementi che agevolano l'interpretazione delle immagini e consentono anche di ottimizzare la tecnica di acquisizione. Ogni professionista in Italia potrà ora beneficiare di raccomandazioni uniformi di buona pratica clinica. Il documento suggerisce delle norme condivise e prestabilite in grado di migliorare il lavoro di tutti".  

In oncologia "negli ultimi anni vi è una crescente consapevolezza sulla così detta medicina personalizzata - concludono i rappresentanti di Sirm e Aiom - Si basa sul principio che sia necessario soffermarsi maggiormente sulla cura complessiva della persona piuttosto che solo ed esclusivamente sulla malattia. I tumori sono oltre 200 diverse patologie e per molte di queste sono stati raggiunti risultati importanti in termini di sopravvivenza e guarigione. Anche la personalizzazione dei trattamenti e la gestione multidisciplinare-multiprofessionale del cancro hanno permesso di ottenere questi successi. Servono indicazioni precise e aggiornate sui diversi aspetti dell'assistenza che deve essere garantita alla persona colpita da cancro. Le nuove raccomandazioni - concludono - sono rivolte a tutti i clinici e i radiologi e in particolare a quelli che non lavorano in centri di riferimento". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.