Caldo africano, l'afa non arretra: oggi e domani 19 città bollino rosso
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Dom, Ago

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Caldo africano, l'afa non arretra: oggi e domani 19 città bollino rosso

Salute e Benessere
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(Adnkronos) - L'afa non molla la sua presa sull'Italia. Come oggi, domenica 9 agosto, anche domani, lunedì 10 agosto, secondo l'ultimo bollettino del ministero della Salute restano a quota 19 le città con bollino rosso. Si tratta di Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina,

Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.  

Mentre salgono a quota 6 domani le città in arancione (livello 2 di allerta). Oltre a Bolzano, già da domenica 9 agosto col bollino arancione, si aggiungono alla lista Brescia, Milano, Trieste, Venezia, e Verona. La prossima settimana si apre, dunque, con due soli bollini gialli per Torino e Cagliari. 

 

Al Nord correnti un pochino più fresche in quota determineranno un po' più di instabilità con forti temporali di calore. Per il resto, le mappe confermano ancora gran caldo e persino un ulteriore rialzo termico a metà della prossima settimana: per una svolta bisognerà aspettare almeno il 18 agosto, anche se ancora non si intravede nessun vero cambio di registro tale da confermare con certezza questa tendenza. 

L’ondata di caldo africano rende l’atmosfera instabile. Il calore accumulato nei bassi strati e l’umidità elevata, spiega Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, trasformano il Nord in una polveriera pronta a esplodere non appena arriva aria più fresca in quota, generando temporali violenti, grandinate e raffiche di vento. Fino a lunedì il rischio sarà concentrato su Alpi, Prealpi e Appennino, con mattinate più stabili e pomeriggi a rischio rovesci, mentre per trovare refrigerio si dovrà salire oltre i 1500-2000 metri. Da martedì tornerà il solleone: tra l’11 e il 17 agosto l’anticiclone africano riprenderà forza, spingendo l’Italia verso l’apice della quarta ondata di caldo con 39°C a Roma, 37-38°C a Milano, notti tropicali e zero termico a 4800 metri. Ferragosto potrebbe essere il picco finale con una possibile attenuazione tra il 17 e il 23 agosto, anche se il comportamento dell’anticiclone resta incerto e potrebbe tornare a rafforzarsi.  

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