Stress da rientro a lavoro? Lo psicologo, 'non serve tornare subito al 100%, ecco cosa fare'
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Stress da rientro a lavoro? Lo psicologo, 'non serve tornare subito al 100%, ecco cosa fare'

Salute e Benessere
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(Adnkronos) - "La preoccupazione generale è quella di avere la fatica da rientro, di non riuscire a reggere il ritmo dopo un periodo di riposo. Per questo motivo il consiglio è di non bruciare nei primi giorni tutte le batterie che abbiamo ricaricato durante la pausa estiva e di ricordare che il rientro è solo una fase di

transizione. Bisogna essere furbi: non pretendere di tornare in ufficio al 100 per cento. Non è necessario stressarsi e non bisogna avere paura che il rientro sia un pericolo. Sento parlare di 'Sindrome da rientro'. Ma non scherziamo, non è mica una malattia". Così all'Adnkronos Marco Vitiello, vicepresidente della Siplo (Società italiana di Psicologia del lavoro e dell'Organizzazione), invita ad affrontare con gradualità il ritorno alla routine dopo le vacanze. "Dobbiamo fare in modo - spiega Vitiello - di non disperdere le energie accumulate e quella rigenerazione guadagnate durante il periodo di pausa". 

Ecco allora alcuni consigli dell’esperto per un rientro senza stress:  

1. Non avere paura del rientro. "Tornare alla routine dopo una pausa è una fase di transizione e non deve essere vissuta come un pericolo", aggiunge Vitiello. 

2. Non pretendere troppo da se stessi. "Nei primi giorni non è necessario essere subito al 100 per cento", dice. 

3. Non bruciare le energie recuperate. "Le batterie ricaricate rappresentano le risorse che serviranno per affrontare le richieste lavorative dei mesi successivi: se le bruciamo subito - avverte lo psicologo del lavoro - rischiamo di andare in deficit". 

4. Riprendere gradualmente. "Meglio procedere per passi, senza cercare di recuperare tutto immediatamente", assicura. 

 

5. Ritrovare il rapporto con i colleghi. "Una pausa caffè, il racconto delle vacanze e un momento di condivisione - sottolinea - possono aiutare a riprendere il ritmo e a ristabilire le relazioni. Inoltre, è utile confrontarsi con i colleghi e organizzare le attività, invece di cercare di fare tutto da soli e subito". 

7. Non rispondere subito a tutte le email e ai messaggi. "Prima è meglio fare un controllo generale di ciò che è arrivato e poi stabilire a chi e quando rispondere", suggerisce. 

8. Non riempire subito l’agenda. "Anche i datori di lavoro possono favorire un rientro graduale, evitando di concentrare call e riunioni nei primi giorni e dedicando invece tempo alla pianificazione delle attività", osserva. 

9. Mantenere alcune abitudini delle vacanze. "Passeggiare, stare all’aperto, esporsi alla luce naturale e continuare a fare movimento può aiutare il corpo e il cervello ad adattarsi nuovamente ai ritmi quotidiani", spiega. 

10. Non interrompere bruscamente ciò che ci ha fatto stare bene. "Nelle prime settimane è utile conservare alcune delle attività praticate durante le ferie, come le passeggiate e il tempo trascorso all’aria aperta", fa notare.  

"C’è chi continua ad essere stressato anche dopo il ritorno dalle vacanze. In questo caso, significa che il problema è a monte e non si è riusciti a staccare del tutto la spina", conclude Vitiello. 

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