Alessandro Di Battista, neurochirurgo italiano a Miami: "Potrebbe venire qui, invece, che tornare in aereo a Roma"
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Alessandro Di Battista, neurochirurgo italiano a Miami: "Potrebbe venire qui, invece, che tornare in aereo a Roma"

Salute e Benessere
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(Adnkronos) - Alessandro Di Battista "potrebbe venire da noi a Miami al Baptist Hospital, siamo vicinissimi a Cuba, ed evitare un volo lungo da L'Avana a Roma". A parlare con l'Adnkronos Salute è Italo Linfante, direttore della Neuroradiologia interventistica del Miami Neuroscience Center-Baptist Health di Miami, professionista italiano

da molto tempo in forze negli Usa. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia dall’Università di Roma La Sapienza e tre anni di specializzazione in Neurologia ha lasciato l'Italia da trent'anni grazie a una borsa di studio ai National Institutes of Health di Bethesda.  

 

"Abbiamo comunque gli Emergency Medical Services (Ems) che possono trasportare in elicottero anche pazienti in coma o intubati da altri ospedali. Lo facciamo spessissimo perché siamo un centro di riferimento per l'ictus. Arrivano spesso pazienti dalle Bahamas, da Panama, dal Nicaragua, che in generale sono anche più lontani di Cuba. Il processo di transfer da noi deve essere richiesto dall'ospedale che ha il paziente in trattamento. Il viaggio di ritorno verso l'Italia è lungo, noi siamo disponibili se necessario".  

Secondo quanto riportato da 'Il Fatto Quotidiano', dopo un consulto tra medici italiani e cubani, l'ex parlamentare, che è vigile dopo il malore avuto, potrebbe tornare in Italia con una aeroambulanza nei prossimi giorni. "E' un paziente giovane con un esordio improvviso di cefalea severa e perdita di conoscenza - osserva Linfante - sembra essere una classica emorragia subaracnoidea da aneurisma cerebrale che ha sanguinato. In questi casi l'aneurisma va riparato in urgenza immediata, in genere per via endoscolare come facciano noi. Bisogna anche inserire un Evd (External Ventricular Drain) per asportare il sangue e diminuire l'aumento di pressione intracranica, dovuta al sanguinamento. Faccio - aggiunge - questo lavoro da 30 anni, ho trattato oltre 1.000 aneurismi cerebrali per via endovascolare. Qui al Baptist ne trattiamo 170-200 l'anno, quindi si può intervenire assolutamente. Speriamo che non sia qualcos'altro. Il direttore del Miami Neuroscience Institute - che è anche il mio capo - è Michael McDermott, viene dalla migliore scuola di neurochirurgia degli Usa, ha più di 500 lavori pubblicati".  

 

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