Malattia di Parkinson, Balsamo (Zambon): "Innovazione per qualità di vita"
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Malattia di Parkinson, Balsamo (Zambon): "Innovazione per qualità di vita"

Salute e Benessere
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(Adnkronos) - “L'approvazione Ema della nuova combinazione levodopa–carbidopa a rilascio modificato (Hopledo*) per il trattamento delle fluttuazioni motorie nella malattia di Parkinson rappresenta un ulteriore passo dell'impegno pluriennale di Zambon nelle neuroscienze e soprattutto punta a rispondere ai bisogni ancora senza

risposta sulla gestione delle fluttuazioni motorie che si stima colpiscano circa l'80% dei pazienti con malattia di Parkinson entro 10 anni dall'esordio appunto della malattia”. Così Rossella Balsamo, Medical Affairs & Regulatory Zambon Italia e Svizzera, commenta il recente via libera dell’Agenzia europea dei medicinali alla terapie che “vuole supportare i pazienti in questa sfida quotidiana con la malattia, quella della gestione delle fluttuazioni motorie, per migliorare la loro qualità di vita”. 

La presenza delle fluttuazioni motorie “fa sì che i pazienti alternino periodi in cui i sintomi sono sotto controllo e altri periodi in cui, nonostante il trattamento, diventano improvvisamente più evidenti, con un impatto sulle attività quotidiane dei pazienti. I pazienti addirittura non riescono più a muoversi - spiega Balsamo - Ciò ovviamente incide pesantemente sulla qualità di vita delle persone, che sono infatti costrette a organizzare la propria giornata a seconda degli orari di assunzione delle varie terapie, ma anche in base ai periodi di ‘good on’, cioè a quei periodi in cui i sintomi sono sotto controllo”. 

È importante “per un'azienda che si occupa di innovazione scientifica - rimarca Balsamo - mettere a disposizione del paziente quell'innovazione” che “migliora la sua qualità di vita nelle sfide quotidiane che si trova a combattere nella gestione della malattia, ma anche dei caregiver, cioè delle persone che stanno accanto quotidianamente a questi pazienti”. 

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