Sla, Massimelli (Aisla): "Diritto alla cura deve essere uguale su tutto il territorio nazionale"
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Sla, Massimelli (Aisla): "Diritto alla cura deve essere uguale su tutto il territorio nazionale"

Salute e Benessere
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(Adnkronos) - "Noi chiediamo al Governo di fare un patto con le Regioni perché purtroppo in Italia il diritto alla cura non è uguale per tutti. Ci sono Regioni in cui i trattamenti e i percorsi di cura sono diversi rispetto ad altre, questo non è giusto. Il diritto alla cura deve essere uguale, senza distinzioni, su ogni

territorio". Così Fulvia Massimelli, presidente nazionale Aisla - Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, ieri Palazzo Chigi, a Roma, in occasione della XIX Giornata nazionale Sla (Sclerosi laterale amiotrofica). Le istituzioni italiane hanno celebrato l’evento illuminando di verde centinaia di luoghi simbolici come il Tempio di Nettuno a Paestum, il Pirellone, la Loggia di Brescia, i quattro ponti storici di Torino, il Teatro Massimo di Palermo, il Castello Aragonese di Taranto, la Fontana di Piazza De Ferrari a Genova, Palazzo Chigi, torri, municipi, fontane, università e chiese nei capoluoghi e nei piccoli comuni.  

Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso la sua vicinanza ad Aisla. "Vogliamo ringraziare la presidente – aggiunge Massimelli – per la lettera che ha inviato, si tratta di un riconoscimento importante per la nostra associazione. Giorgia Meloni nel suo messaggio ha parlato proprio del diritto alla cura delle persone che non sono numeri: la cura deve rivolgersi a loro a 360 gradi. Aisla questo lo fa da sempre, mettendo la persona al centro di tutti i percorsi. La presidente ha anche parlato dei fondi stanziati per la non autosufficienza, per l’assistenza domiciliare e per la telemedicina. Sono fondi importanti per Aisla che possono concretizzarsi in progetti importanti sui territori". 

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