Costanzo (Sidemast): "Upadacitinib blocca cellule infiammatorie in vitiligine e alopecia areata"
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Costanzo (Sidemast): "Upadacitinib blocca cellule infiammatorie in vitiligine e alopecia areata"

Salute e Benessere
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(Adnkronos) - “L'upadacitinib è una piccola molecola che viene assunta per via orale e che blocca un punto specifico del sistema immunitario: quello che consente la trasmissione del segnale di infiammazione all'interno delle cellule infiammatorie. Il nuovo trattamento è stato approvato per entrambe le indicazioni nello

stesso giorno”, vitiligine e alopecia areata “e questa è una novità. Bloccare queste cellule serve a rilasciare la pressione sul follicolo pilifero nell'alopecia areata, permettendo così la ricrescita dei capelli, e di bloccare l'aggressione sui melanociti, ovvero le cellule che producono il pigmento dell'abbronzatura nella vitiligine. In questo modo si permette la ripopolazione della pelle con cellule che producono pigmento, tornando ad avere un colore normale”. Così Antonio Costanzo, vicepresidente di Sidemast (Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse) e direttore della Scuola di specializzazione in Dermatologia Humanitas University, Rozzano, partecipando oggi a Milano all’incontro con la stampa ‘Oltre la pelle: vitiligine e alopecia areata, le malattie invisibili che tutti vedono’ organizzato da AbbVie.  

"Il farmaco - precisa Costanzo - è già approvato per altre indicazioni, lo conosciamo molto bene. Ora si aggiungono" le indicazioni in "queste 2 nuove patologie per le quali c'è una richiesta molto alta da parte dei pazienti”. Ma quanto bisognerà aspettare prima di vedere il trattamento disponibile anche in Italia? “Dipende dall'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco - risponde Costanzo - ma di solito passa poco meno di un anno”. 

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