Malavasi (Pd): "Prossima conquista garantire continuità terapeutica tra età pediatrica e adulta"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
06
Mar, Ott

Abbiamo 7771 visitatori e nessun utente online

Malavasi (Pd): "Prossima conquista garantire continuità terapeutica tra età pediatrica e adulta"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Grazie all'individuazione di queste patologie all'inizio della vita di una persona e con il diritto agli screening neonatali - che è stata una grandissima conquista e su cui il nostro Paese ha una legislazione molto avanzata - riusciamo oggi a porci problemi nuovi. Garantire la continuità della cura, del percorso

terapeutico, con la continuità terapeutica che va garantita dall'età pediatrica all'età adulta. Bisogna istituire centri specialistici per i giovani adulti, al fine di garantire la presa in carico nella continuità, nella garanzia della qualità di cura, unita a una formazione continua dei professionisti affinché anche sui territori ci sia un lavoro coerente, assieme ai centri di specializzazione, che sappia mettere insieme i medici di medicina generale e gli specialisti per provare ad avvicinare ovviamente l’obiettivo della continuità nel percorso". Così Ilenia Malavasi, capogruppo Pd in Commissione XII Affari sociali della Camera, alla presentazione del Position paper sulla presa in carico delle persone con fenilchetonuria - Pku e malattie metaboliche ereditarie 'Oltre la diagnosi. La generazione dello screening neonatale: una nuova sfida per il Servizio sanitario nazionale', promosso da Omar - Osservatorio malattie rare. Il documento è presentato al Senato della Repubblica, a Roma, nel corso dell'incontro con la stampa su iniziativa dell'onorevole Malavasi. 

Malavasi pone un accento importante sulle possibilità offerte dalla ricerca e dalla scienza, che "hanno operato un'innovazione così potente da porci nuovi problemi e nuove frontiere di conquista. Non siamo più nelle condizioni di dire 'ci serve la diagnosi precoce', ma oggi dobbiamo avere il coraggio anzi di affermare una frase diversa, vale a dire 'c'è bisogno di garantire il diritto alla cura'. La missione - conclude - è sempre quella di garantire una qualità della vita che sia più ricca e più completa possibile, per garantire davvero a chi soffre e alle famiglie quella conciliazione tra i tempi di vita e lavoro che tanto incide sugli equilibri familiari e il diritto alla cura nel miglior modo possibile". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.