Salute, Gatti (Bayer): "Menopausa, non sopportare i sintomi ma parlarne con il medico"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
27
Mar, Ott

Abbiamo 2910 visitatori e nessun utente online

Salute, Gatti (Bayer): "Menopausa, non sopportare i sintomi ma parlarne con il medico"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - “Il messaggio importante è quello di non considerare questi sintomi semplicemente come qualcosa da sopportare perché l'hanno sopportato le nostre nonne o le nostre mamme prima di noi, ma parlarne con il proprio medico. Parlarne significa aumentare la consapevolezza e normalizzare i cambiamenti che accompagnano

questa fase della vita”. 

Così Simona Gatti, Direttore Medico di Bayer Italia, commentando i dati della nuova survey realizzata da AstraRicerche per Bayer Italia, diffusi in occasione della Giornata mondiale della menopausa. I dati evidenziano un forte paradosso: sebbene il 70,6% delle donne percepisca una maggiore apertura sul tema, il tabù resiste nei comportamenti e il 38,1% delle intervistate nasconde ancora i propri disturbi. 

I sintomi più diffusi, come vampate di calore e insonnia, non sono solo un fastidio passeggero ma un potenziale rischio per l'organismo. “Possono incidere sulla salute cardiovascolare delle donne — spiega Gatti — perché le vampate moderate o severe possono essere associate a un aumentato rischio per il cuore”. L'impatto si riflette pesantemente anche sulla quotidianità: il 62,4% delle donne che soffrono di questi disturbi ha dovuto rinunciare a un'attività o l'ha svolta peggio, con ripercussioni evidenti anche sulla concentrazione sul posto di lavoro. 

“In Bayer da sempre siamo impegnati nella salute delle donne attraverso un'informazione chiara e scientificamente corretta, per favorire un dialogo aperto con il medico”, conclude il direttore medico di Bayer Italia, ricordando che oggi esistono diversi approcci terapeutici che lo specialista può valutare e personalizzare sulla base della storia clinica e delle preferenze di ogni singola donna. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.