Casellati: "Ricerca grande tema da affrontare per Italia che riparte"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
10
Ven, Lug

Abbiamo 8397 visitatori e nessun utente online

Casellati: "Ricerca grande tema da affrontare per Italia che riparte"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"Salute, ricerca, inclusione, lavoro: sono i questi grandi temi che è chiamata ad affrontare l’Italia che riparte dopo le paure, le sofferenze e sacrifici portati dalla pandemia". Lo scrive la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati in un messaggio inviato a "1000azionioltrelaSm: corresponsabilità,

innovazione, sostenibilità verso l'agenda 2025", evento on line realizzato a conclusione della Giornata mondiale della Sclerosi multipla e per aprire la Settimana nazionale dedicata alla malattia, realizzata dall'Aism e dalla sua Fondazione.  

Salute, ricerca, inclusione, lavoro sono questioni "al centro del fitto calendario di appuntamenti di questa settimana, per i quali desidero ancora una volta congratularmi con l’Associazione italiana sclerosi multipla e tutti coloro che hanno messo a disposizione tempo, competenza e impegno nelle loro realizzazione", scrive Casellati. "Una dedizione che è il ritratto di quell’Italia bella generosa che non si arrende nemmeno di fronte alle sfide più dure. Un’Italia che costruisce speranze e opportunità per vincere il buio della solitudine della malattia. Un’Italia che ama la vita e che garantisce a tutti il diritto a viverla davvero in modo pieno, libero e dignitoso" 

La sclerosi multipla, dice Casellati, è "una patologia cronica imprevedibile, con sviluppi progressivamente invalidanti; che colpisce soprattutto i giovani e le donne che - come testimoniano gli ultimi dati - per dimensione e diffusione nel nostro Paese rappresenta una vera e propria emergenza. Una fragilità di fronte alla quale nessuno può restare indifferente e che richiede di essere affrontata con responsabilità tanto sul piano sanitario quanto su quello sociale. In tale prospettiva, fondamentale diventa la collaborazione tra istituzioni, cittadini e realtà associative nella definizione degli obiettivi da inserire nell'Agenda del 2025".  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.